Pauroso incendio a Monreale, case evacuate e distruzione

Non si arresta l’emergenza incendi a Monreale, dove per il secondo giorno consecutivo il Monte Caputo è attaccato da un vasto rogo che sta devastando l’intero versante. Nonostante gli sforzi, l’incendio divampato ieri nella zona dell’Abbeveratoio non è mai stato domato completamente e stamattina è riesploso in tutta la sua violenza.

Già dall’alba le fiamme hanno ripreso vigore, costringendo all’intervento due elicotteri antincendio impegnati nel tentativo di arginarle. Sul posto anche un Canadair da Trapani. Ma il fronte del fuoco avanza minaccioso e alcune villette dono state evacuate a scopo precauzionale.

Il vento di scirocco alimenta i focolai e vanifica il lavoro di vigili del fuoco, protezione civile, forestale e volontari, che lavorano senza sosta nel disperato tentativo di circoscrivere l’incendio.

Nella giornata di ieri il rogo era partito da via Pietro Novelli per poi estendersi in pochissimo tempo fino alla zona di San Nicola, bruciando ettari di vegetazione e mettendo a rischio la popolazione. Oggi l’incubo si ripete, con i cittadini di Monreale che vivono ore di panico e angoscia.

Ora il fronte del fuoco ha aggirato il versante ed è salito repentinamente andando a minacciare le abitazioni poste nella parte alta di via Novelli. La situazione resta critica per il perdurare delle altissime temperature e del vento. Al lavoro ci sono quattro squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale, la forestale e i mezzi aerei. Il rogo interessa infatti anche zone particolarmente impervie, difficilmente raggiungibili via terra.

In queste ore di caldo record fiamme anche a Baida, Partinico e San Giuseppe Jato, sempre in provincia di Palermo, dove per la giornata di oggi 24 luglio l’allerta incendi della protezione civile è rossa. Bollino rosso anche per le province di Enna e Trapani.

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