Palermo – Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno arrestato tre persone accusate di aver assaltato la cassa continua di un supermercato la notte del 27 dicembre scorso. I militari hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Palermo, su richiesta della Procura, nei confronti dei tre indagati per i reati di furto pluriaggravato, resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Lorenzo, che nelle scorse settimane hanno raccolto numerosi elementi investigativi utili per ricostruire la dinamica del furto e identificare i responsabili. Secondo quanto emerso, nelle prime ore del 27 dicembre i tre arrestati avrebbero fatto esplodere con due bombole di gas la cassa continua blindata posta all’esterno del supermercato Penny Market di via Sciuti, riuscendo a rubare 18mila euro.
Dopo l’esplosione i ladri erano fuggiti a bordo di un’auto noleggiata appositamente per il colpo, con targhe oscurate per non essere identificati. Allertati dal forte boato, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile erano però intervenuti immediatamente, intimando l’alt al veicolo in fuga che aveva iniziato una pericolosa corsa per le strade della città , terminata con uno scontro contro un’auto in sosta. Uno dei complici, un 48enne romano, era stato arrestato sul posto e le indagini avevano permesso di recuperare l’intera refurtiva, restituita al supermercato derubato.

I successivi accertamenti hanno ora consentito di ricostruire l’intera vicenda e identificare gli altri due componenti della banda: si tratta di un 43enne romano e di un 52enne palermitano, ritenuti gli ideatori del colpo. Il primo risulta attualmente all’estero e non è stato possibile notificargli l’ordinanza di custodia cautelare. Il secondo invece è stato arrestato questa mattina con l’accusa di aver fornito le bombole esplosive e aver fatto da palo durante il furto. Infine, è scattato l’obbligo di dimora per un 31enne palermitano che avrebbe aiutato uno dei ladri a sottrarsi alle ricerche dopo il colpo.

