Ovazione per Giseppe Fiorello, premio a Ortigia per il poetico film “Stranizza d’Amuri”

di Redazione Web
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Giuseppe Fiorello premiato all’Ortigia Film Festival. Si è aperta ieri sera la XV edizione dell’Ortigia Film Festival, kermesse cinematografica che, ogni anno, porta a Siracusa il meglio della produzione italiana e internazionale. A inaugurare il festival, la proiezione speciale fuori concorso di “Stranizza d’amuri”, opera prima alla regia di Giuseppe Fiorello che gli è valsa il premio Off XV.

Giuseppe Fiorello presenta “Stranizza d’amuri”

Giuseppe Fiorello ha inaugurato la XV edizione dell'Ortigia Film Festival
Giuseppe Fiorello ha inaugurato la XV edizione dell’Ortigia Film Festival

 

L’attore e regista siciliano, accolto da un’ovazione del pubblico che gremiva l’Arena Minerva, ha raccontato genesi e retroscena di questo film che affronta il delicato tema dell’omofobia. “Stranizza d’amuri” si ispira alla storia vera di Giorgio e Toni, due ragazzi uccisi nel 1980 in provincia di Catania per il loro amore omosessuale. Un fatto di cronaca che aveva profondamente colpito Fiorello e che sentiva l’urgenza di raccontare.

“Non volevo firmare un film di denuncia ma ho cercato di costruire dei personaggi con le loro fragilità e le loro debolezze. Volevo raccontare questa storia con il massimo della semplicità e volevo raccontare l’innamoramento facendo un film delicato. Non pensavo di fare un film politico ma mi è stato detto che invece era un film estremamente politico” ha dichiarato il regista.

Fiorello racconta la genesi del film

Fiorello ha spiegato di essersi ispirato liberamente ai tragici fatti del 1980, con l’intento di far rivivere Giorgio e Antonio attraverso il cinema e strapparli all’oblio in cui erano stati confinati. Un omaggio sentito a due giovani vittime di un’Italia ancora profondamente omofoba. Il film ha suscitato emozioni contrastanti nel pubblico dell’Ortigia Film Festival, tra momenti di commozione per la storia dei due protagonisti e risate liberatorie per alcuni passaggi più leggeri e spensierati. Una pellicola necessaria che affronta con coraggio e dignità il tema ancora molto attuale dei diritti negati e dell’emarginazione.

Con la proiezione di “Stranizza d’amuri”, l’Ortigia Film Festival entra dunque nel vivo, con Giuseppe Fiorello mattatore della serata inaugurale. Il festival proseguirà tra proiezioni, incontri ed eventi, per celebrare il meglio della cinematografia contemporanea in uno dei borghi più affascinanti della Sicilia.

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