Palermitano e trapanese sommersi dalla pioggia incessante: allagamenti e allerta massima

di Redazione Web
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Palermitano e trapanese sommersi dalla pioggia incessante: allagamenti e allerta massima

La situazione nelle provincie di Palermo e Trapani diventa sempre più preoccupante: dalle serate di ieri, piogge torrenziali si stanno abbattendo su diverse località, provocando già i primi allagamenti e mettendo in allerta le autorità locali. La Protezione civile ha lanciato l’allarme per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, temendo che alcuni fiumi possano esondare a causa della caduta di numerosi millimetri di pioggia.

L’allerta in Sicilia occidentale è rossa

Scuole chiuse oggi nelle città delle province di Palermo e Trapani: il sindaco del capoluogo siciliano, Roberto Lagalla, ha emanato un’ordinanza che impone la chiusura di tutti gli istituti, pubblici e privati, di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido. La stessa misura è stata adottata dagli altri sindaci delle città interessate, in seguito all’allerta rossa diramata nel pomeriggio di domenica dalla Protezione civile regionale sui settori occidentali della Sicilia, incluso il territorio di Palermo, dove non ha smesso di piovere nemmeno per un attimo durante la notte.

“L’avvertenza principale ai palermitani e a tutti i cittadini del territorio della provincia – dichiara il sindaco Lagalla – è quella di limitare il più possibile gli spostamenti e di uscire da casa solo per ragioni di lavoro o di effettiva necessità, scegliendo percorsi lontani dai sottopassi e dai corsi d’acqua”. Il primo cittadino ringrazia inoltre la Protezione civile comunale e le squadre delle aziende partecipate che “già da oggi stanno lavorando per prevenire il più possibile i disagi a causa di eventuali condizioni meteorologiche avverse e che anche domani saranno pronte a intervenire per garantire la sicurezza”.

Le strade delle provincie di Palermo e Trapani si trasformano in fiumi, mentre la popolazione si trova ad affrontare una situazione di emergenza. Il timore è che i disagi possano aumentare nelle prossime ore, se le previsioni meteorologiche dovessero confermarsi. La preoccupazione cresce, e le autorità sono in costante contatto per monitorare l’evolversi della situazione e coordinare gli interventi di soccorso.

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