Ha ucciso Aleandro Guadagna per affitti non pagati, confessa un uomo di Monreale

di Redazione Web
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Ha ucciso Aleandro Guadagna per affitti non pagati, confessa un uomo di Monreale

Il tranquillo quartiere di Boccadifalco, a Palermo, è stato scosso da una tragedia che ha avuto come protagonista Giuseppe La Corte, un anziano di 77 anni. L’uomo, residente a Monreale, nella frazione di San Martino delle Scale, è stato fermato dai carabinieri in seguito alle indagini sull’omicidio di Aleandro Guadagna, un giovane di 32 anni, ucciso a colpi di fucile. Il sospettato ha confessato di aver sparato contro Guadagna. Chi era Aleandro Guadagna? LEGGI QUI

Ucciso per affitti non pagati?

Secondo quanto si apprende, i due uomini avevano un contenzioso che si protraeva da diversi mesi a causa di affitti non pagati. I vicini di casa raccontano di infinite liti e discussioni, culminate nell’agguato mortale di questa mattina. Giuseppe La Corte, infatti, avrebbe sparato alcuni colpi di fucile alla vittima, uccidendola sul posto.

Una lettera lasciata dall’uomo

Sembra che la situazione fosse arrivata al punto di non ritorno, tanto che l’anziano aveva lasciato una lettera ai familiari in cui esprimeva tutta la sua rabbia per la situazione che stava vivendo. Questa missiva, insieme ai racconti dei vicini di casa, ha permesso ai carabinieri del nucleo investigativo di individuare rapidamente il responsabile del l’agguato che è stato fermato all’interno del parcheggio del centro commerciale La Torre.

Al momento si stanno effettuando gli accertamenti del caso e si aspettano gli esiti dello stub, l’esame che permette di individuare i residui di polvere da sparo sulle mani e sugli indumenti del sospettato. Giuseppe La Corte, dal canto suo, ha confessato il delitto senza mostrare alcun pentimento durante l’interrogatorio. La Corte è stato fermato con l’accusa di omicidio aggravato.

L’uomo portato in carcere

“Il presunto assassino, identificato in La Corte Giuseppe, dopo essere stato fermato dai militari nel parcheggio del centro commerciale La Torre, è stato condotto in caserma, dove, assistito dal suo legale di fiducia, è stato interrogato dal Magistrato titolare dell’indagine innanzi al quale ha ammesso le sue responsabilità”, dicono i Carabinieri. I Carabinieri hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto del pensionato che è stato tradotto presso la locale casa circondariale in attesa della convalida da parte del Giudice per le indagini preliminari.

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