Disfunzione erettile, cos’è e come si cura: esperti a confronto al Giglio di Cefalù

Un vertice per sviscerare le cause, la diagnosi e le terapie possibili per la disfunzione erettile con un occhio alle prospettive future

La diagnosi e terapia per la disfunzione erettile nell’uomo sarà al centro del congresso “la potenza dell’impotenza” che si terrà, sabato 13 maggio, alla Fondazione Giglio di Cefalù con inizio dei lavori alle ore 8.30. “Un simposio – spiega l’andrologo dell’unità operativa di urologia del Giglio, Alessandra Giacalone – che si pone l’obiettivo di sviscerare le cause, la diagnosi e le terapie possibili per la disfunzione erettile con un occhio alle prospettive future come l’impianto protesico idraulico e il trattamento chirurgico”.

L’iniziativa è patrocinata dalla Società Italiana di Andrologia (SIA) e vede come responsabili scientifici oltre alla dottoressa Giacalone il direttore dell’unità operativa di urologia, Francesco Curto. Previsto l’intervento di numerosi relatori provenienti da tutta Italia. “La disfunzione erettile – aggiunge Giacalone – è un disturbo che può avere un impatto negativo sulla qualità della vita della persona e della coppia. Nel passato, era considerata, in molti casi, un disturbo di origine puramente psicologica; tuttavia le attuali evidenze suggeriscono che più dell’80% dei casi presenta una causa organica che può avere una componente anche psicologica”.

Ad apertura dei lavori è previsto il saluto del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, e del presidente della SIA, Alessandro Palmieri, con la lettura magistrale del professore Giorgio Piubello dell’università di Verona. Nelle tre sezioni del simposio sono previsti interventi su andropausa, testosterone, terapia farmacologica (20 anni dopo la pillola blu), la vacuum therapy, il ruolo della rehab nel pavimento pelvico, fic e ionoforesi, gli esiti della prostatectomia radicale, l’impianto protesico idraulico tricomponente e quindi il trattamento chirurgico e psicologico.

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