Deportato nella Seconda Guerra Mondiale, il Carabiniere siciliano Michele Di Figlia festeggia 101 anni

di Redazione Web
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Deportato nella Seconda Guerra Mondiale, il Carabiniere siciliano Michele Di Figlia festeggia 101 anni

Festa per l’Arma dei Carabinieri a Marsala, dove è stato festeggiato il 101° compleanno del Vice Brigadiere Michele Di Figlia, nato nella città siciliana nel 1922 e ancora in straordinaria forma. L’evento è stato organizzato dalla Sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri ed ha visto la partecipazione di numerosi colleghi e familiari del festeggiato.

La vita del Vice Brigadiere Michele Di Figlia

Il Vice Brigadiere Michele Di Figlia si è arruolato negli allora Carabinieri Reali a vent’anni e ha vissuto numerose esperienze nella sua carriera. Durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato deportato nei campi di prigionia tedeschi e ha poi fatto ritorno a Marsala a piedi. Purtroppo, il padre non era ad attenderlo poiché era stato vittima di un bombardamento. Il Vice Brigadiere Di Figlia ha lavorato anche al fianco del Capitano Dalla Chiesa, che si batteva contro la mafia.

L’evento organizzato dalla Sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri

L’evento organizzato dalla Sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri ha visto la partecipazione di numerosi Carabinieri in servizio e non, familiari, figli e nipoti del Vice Brigadiere Di Figlia. Tutti erano straordinariamente orgogliosi dei valori trasmessi loro dal festeggiato, tra cui l’altissimo senso del dovere, il rispetto delle istituzioni e l’altruismo.

L’eredità del Vice Brigadiere Michele Di Figlia

Il Vice Brigadiere Michele Di Figlia rappresenta un esempio di coraggio, dedizione e servizio per tutti i Carabinieri dell’Arma di Marsala. La sua vita e la sua carriera sono un’ispirazione per le giovani generazioni e un orgoglio per l’intera comunità. Il Vice Brigadiere Michele Di Figlia ha trasmesso ai suoi colleghi e ai suoi familiari valori fondamentali come il senso del dovere, il rispetto per le istituzioni e l’altruismo. Questi valori sono ancora oggi al centro dell’etica professionale dei Carabinieri dell’Arma di Marsala.

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