“Fate schifo” ai prof che lasciano troppi compiti, mamma palermitana querelata

di Redazione Web
lettura in 2 minuti

Le polemiche sul video pubblicato su TikTok dalla palermitana Emma Guidacci, la madre che si lamenta dei troppi compiti assegnati dai docenti, non sembrano placarsi. La Professione Insegnante, una comunità di docenti su Facebook, ha deciso di querelare la mamma per le sue parole poco rispettose contenute nel video diventato virale: ora alcuni insegnanti hanno deciso di agire legalmente contro la palermitana che di certo non si era contenuta rimproverando i prof di assegnare troppi compiti a casa.

Va sottolineato che la stessa Guidacci ha chiesto scusa in un’intervista rilasciata nei giorni scorsi per le sue parole e ha spiegato che la sua reazione impulsiva era dovuta alle difficoltà che il suo figlio aveva nel completare i compiti a casa. La madre era nervosa per questioni personali e ha creato il video con il telefono cellulare in mano, in cui si vedeva il figlio piangere e la madre lamentarsi contro gli insegnanti.

Ora si muove anche la politica e anche la Lega, attraverso il responsabile del Dipartimento istruzione, Mario Pittoni, ha dichiarato di sostenere la battaglia dei genitori che si trovano nella stessa situazione di Emma Guidacci. Ora in molti si chiedono se anche all’estero i docenti assegnino così tanti compiti ai propri alunni come accade in Italia. Secondo La Repubblica, indagini internazionali sulle competenze degli alunni di scuola elementare e media hanno dimostrato che i docenti italiani assegnino più compiti a casa rispetto ai loro colleghi stranieri. In particolare, il Times 2019 ha rivelato che gli insegnanti italiani assegnino in media più compiti a settimana rispetto a quelli degli altri paesi esaminati.

In ogni caso, il video di Emma Guidacci ha sollevato un importante dibattito sulla quantità di compiti assegnati ai bambini italiani e sulla necessità di trovare soluzioni per sostenere le famiglie che si trovano in difficoltà.

Commenta