Torna l’ora legale, tra 7 giorni lancette un’ora avanti

di Redazione Web
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Gli italiani si preparano a spostare le lancette dell’orologio un’ora in avanti nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo. Intanto riparte il pressing sul governo per l’adozione in Italia dell’ora legale permanente.

A lanciare la proposta all’esecutivo di Giorgia Meloni è la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), che assieme a Consumerismo No profit ha avviato una petizione online (con oltre 280mila firme già raccolte) per spingere l’esecutivo a mantenere in vigore l’ora legale tutto l’anno. Solo nel 2023 l’adozione dell’ora legale permanente produrrebbe nel nostro paese, sulla base delle attuali tariffe elettriche, risparmi diretti in bolletta per 382 milioni di euro, grazie a minori consumi di energia per circa 720 milioni di kwh.

La proposta trova sponda nelle posizioni dei consumatori. «I tempi sono ormai maturi» – spiega Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo. Favorevole anche Assoutenti, che chiede al Governo un decreto urgente per mantenere l’ora legale tutto l’anno e prorogare gli sconti in bolletta su oneri di sistema e Iva.

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