Palermitano travolge e uccide uomo in monopattino, poi fugge perché senza patente: dramma a Milano

di Redazione Web
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Palermitano travolge e uccide uomo in monopattino, poi fugge perché senza patente: dramma a Milano

Giuseppe D’amico, palermitano di 29 anni, ha travolto e ucciso un 33enne peruviano che si trovava a bordo di un monopattino. Dopo l’incidente, avvenuto a Milano, è fuggito lasciando la ragazza in auto. La vittima è Juan Carlos Quinga Guevara, morto nella notte di venerdì 10 marzo in viale Famagosta.

Secondo quanto ricostruito, ad investirlo con una Bmw il palermitano di 29 anni, Giuseppe D’Amico, catturato dai vigili diverse ore dopo l’incidente nella sua casa. Il guidatore è fuggito dopo aver travolto la vittima, probabilmente perché aveva la patente revocata e diversi precedenti penali alle spalle, per furto e porto di coltelli. La patente gli era stata revocata lo scorso novembre dopo un altro incidente con omissione di soccorso nel 2019 in via Lope de Vega dove aveva ferito un pedone dopo aver urtato una macchina e poi era fuggito.
Nel 2020 era poi stato fermato a Cologno Monzese per guida in stato d’ebbrezza.

Ora risultava affidato in prova ai servizi sociali e aveva l’obbligo di rimanere in casa dalle 22 alle 6 di mattina. Giuseppe D’amico, di Palermo, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale e fuga.

Lo schianto è avvenuto alle 3 di notte ad un incrocio. Sembra che il monopattino guidato dal trentatreenne stesse svoltando mentre nell’altro senso proveniva la vettura. Alla base ci sarebbe una mancata precedenza: il semaforo a quell’ora era lampeggiante. Dopo averlo travolto, il 29enne alla guida è fuggito abbandonando sulla vettura una coetanea che viaggiava con lui come passeggera. La giovane ha inizialmente detto agli agenti di essere stata lei alla guida dell’auto, poi di fronte alle evidenze ha dovuto ammettere che invece guidava l’amico, fuggito a piedi. È stata denunciata dalla polizia locale per sostituzione di persona.

Il palermitano è stato poi rintracciato dagli agenti in mattinata. La ragazza era comunque risultata positiva al test di alcol e droga. La vittima è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Policlinico ma non c’è stato nulla da fare, è morto poco dopo.

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