Si era accasciato a scuola, è morto Cristian Miceli

di Redazione Web
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Sembrava che stava dando segni di lento miglioramento, invece ora la tragica notizia: è stata dichiarata la morte cerebrale dello studente Cristian Miceli il ragazzino di quasi 13 anni che ieri si è accasciato nella scuola Karol Wojtyla di Santa Flavia. Le condizioni del ragazzino erano apparse subito molto gravi ma i medici ce la stavano mettendo tutta per strapparlo alla morte.

I sanitari del 118 erano riusciti a rianimarlo dopo il malore. Il cuore aveva ripreso a battere, ma un’emorragia cerebrale aveva pregiudicato la ripresa dello studente. Nel reparto di rianimazione dell’ospedale dei Bambini i medici hanno tentato di tutto per salvare il ragazzo. Dopo una lunga notte questa mattina è iniziata l’osservazione per stabilire la morte cerebrale. L’encefalogramma rilevato è piatto. L’attività è iniziata alle 10 e si è conclusa alle 16.

Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Bagheria. Ora si attende la valutazione del pm per stabilire se sarà disposta l’autopsia o la salma del ragazzo sarà restituita ai genitori per celebrare i funerali.

Tanto dolore nella borgata di Porticello. Il padre fa il pescatore. A scuola in tanti hanno pregato e organizzato veglie per Cristian. Si chiedeva e si sperava in un miracolo. Un malore per molti inspiegabile. Il ragazzo era sano e stava bene. Difficile accettare una morte fulminea in questo modo.

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