Cinque trend da osservare nel 2023 nell’industria dell’automobile

di Redazione Web
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L’industria automobilistica esiste ormai dall’Ottocento e rappresenta uno dei settori in più rapida evoluzione, grazie alle nuove tecnologie che stanno innalzando sensibilmente gli standard di sofisticazione dei veicoli. Ogni anno sembrano emergere tendenze diverse, con innovazioni che si impongono e rivoluzionano il mercato, mentre altre cose sembrano rimanere immutate: le caratteristiche del cruscotto, al netto del sempre più marcato focus sul design, non cambiano. È la zona dove sono collocate radio, quadro strumenti e gli altri elementi che lo rendono sempre più simile alla plancia di una nave. Sul quadro, invece, c’è spazio per le spie che indicano le funzioni attive o che segnalano un problema: ciascuna ha un suo preciso significato e potrebbe essere approfondita singolarmente, qui per esempio puoi leggere ulteriori informazioni spia delle luci di posizione nel dettaglio. In questo articolo, invece, proviamo a indagare su quelli che potrebbero essere i cambiamenti più rilevanti per l’industria automotive in questo 2023.

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L’utilizzo della cannabis

Può sembrare strano pensare che la cannabis possa occupare un ruolo importante nell’industria automobilistica, ma è così: si tratta, infatti, di una pianta molto versatile che si presta a numerosi impieghi in settori molto diversi. Al di là dell’uso ricreativo e di quello in ambito medico che tutti conosciamo, la cannabis può diventare un bene prezioso anche per il mondo delle automobili: essa può essere utilizzata per produrre carburante attraverso l’estrazione di etanolo, un combustibile rinnovabile che ha il vantaggio di avere un minore impatto ambientale e un costo di estrazione nettamente inferiore. Alcuni esperti ne parlano già come del carburante del futuro, ma i composti a base di canapa possono essere utilizzati anche per la produzione di parti del veicolo contemporaneamente più leggere e resistenti.

L’ascesa dei veicoli elettrici

A proposito di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale, il mercato dei veicoli elettrici è in continua espansione e questa tendenza è destinata a consolidarsi in maniera ancor più evidente nel corso del 2023. Sempre più case automobilistiche stanno scegliendo di puntare forte su questa tipologia dei veicoli: la strada sembra ormai tracciata e, di conseguenza, si prevede che l’aumento del volume della produzione di veicoli elettrici porti anche a una progressiva contrazione dei prezzi. Ci si attende che la percentuale di veicoli elettrici sul numero totale di nuovi veicoli venduti nel 2023 possa essere significativa e maggiore rispetto a quella degli ultimi anni. Inoltre, l’integrazione di tecnologie sempre più avanzate per adeguarsi ai cambiamenti e alle nuove esigenze dei consumatori renderà questi veicoli sempre più avanzati.

…e dei veicoli autonomi

Proprio come osservato nel paragrafo precedente a proposito dei veicoli elettrici, l’altra categoria di veicoli destinata a conoscere un importante aumento di popolarità è quella dei veicoli autonomi. Le case automobilistiche, infatti, stanno spingendo molto anche in questa direzione: le automobili autonome hanno il grande vantaggio di essere più sicure, ridurre i tempi morti e diminuire sensibilmente l’affaticamento del conducente. In altre parole, limitano gli incidenti che discendono da comportamenti negligenti e migliorano l’efficienza dei consumi, oltre a ridurre le emissioni. Questi veicoli, dunque, possono rappresentare sempre di più il futuro del mercato mainstream nei prossimi anni.

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L’automobile privata è in declino

Forse si tratta di un trend meno visibile, ma non meno importante: sempre più utenti preferiscono forme di proprietà alternative, come il car sharing, o condividere i viaggi con il ride sharing. Queste forme di condivisione stanno prendendo piede anche grazie al lancio di app e piattaforme a esse dedicate, con un inevitabile aumento di popolarità che produce anche una diminuzione del numero totale di veicoli presenti sulle nostre strade.

Aumentano anche i servizi di mobilità

Alla luce di quanto detto nel paragrafo precedente, è facile comprendere il motivo per il quale anche le stesse compagnie stanno cominciando a offrire opzioni di condivisione della mobilità. Anche questo fenomeno è destinato a contraddistinguere il 2023 e i prossimi anni e queste nuove idee rappresentano anche una buona notizia per l’ambiente: con più persone disposte a condividere il viaggio, infatti, non c’è soltanto un evidente risparmio per i singoli cittadini, ma anche una concreta possibilità di combattere le emissioni e, più in generale, l’inquinamento, confermando una tendenza generale verso soluzioni che siano più rispettose dei nuovi standard in materia ambientale.

 

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