Volto d’angelo, Larissa Venezia muore in ospedale dopo lo schianto in moto

di Redazione Web
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Volto d'angelo, Larissa Venezia muore in ospedale dopo lo schianto in moto

Si spengono le speranze per Larissa Venezia, 30enne di Piazza Armerina. Per la ragazza è stata dichiarata la morte cerebrale in seguito all’incidente che era già costato la vita al 32ennne Diego Lauria, 30enne di Vittoria.

La giovane si trovava in sella con Lauria venerdì scorso sulla provinciale Noto-Rosolini, quando la moto in cui viaggiavano si è scontrata contro una Fiat Panda. Alla guida dell’utilitaria una donna di 72 anni. Da giorni Larissa era ricoverata all’ospedale Cannizzaro di Catania dove era stata portata con l’elisoccorso.

Da subito le condizioni di La rissa erano sembrate disperate. Oggi la dichiarazione di morte cerebrale e la decisione dei genitori all’espianto degli organi.

In questi giorni la ragazza, dal volto solare e sempre sorridente, ha lottato con tutte le sue forze. Aveva anche cominciato a respirare in maniera autonoma. Stamattina si è riunita la commissione per dichiararne la morte cerebrale e la tremenda notizia: anche lei è stata strappata alla vita troppo presto.

Un momento drammatico non solo per la famiglia ma anche per i tanti amici che adesso la ricordano sui social. «Immaginavo che la vita fosse crudele – scrive l’amica Concetta Milazzo su facebook – ma non così malvagia e così perfida. Grazie di averci onorato della tua amicizia».

Giuseppe Bruzzone: «Addio Larissa, abbiamo tutti sperato in un miracolo, immaginando che questo evento si trasformasse in un ricordo. E come un fulmine a ciel sereno sei partita per un nuovo viaggio, solo i fiori più belli vanno nel giardino del Signore». Concita Occhipinti: «Purtroppo anche la ragazza di Diego Lauria ci ha lasciati stamattina. Abbiamo sperato fino in fondo che potesse accadere un miracolo, oggi si sono riuniti come in vita, anche nella morte».

Il fratello di Larissa, Filippo Venezia: «Se sei fortunato trovi qualcuno che vede il mondo come lo vedi tu, che vuole le stesse cose, nello stesso modo. Siete una squadra, siete voi due contro il mondo. Se sei ancora più fortunato diventa amore. Larissa era diventata irriconoscibile. Sì, perché l’amore è un difetto meraviglioso, e così mi ha spiegato in poche e semplici parole che c’è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove resti senza fiato per quanta emozione provi. Rimarrà per sempre impresso dentro me il ricordo, ma quest’ultimo può essere dato e può essere tolto. Che il vostro cuore adesso possa battere all’unisono. L’amore vince su tutto».

Il sindaco di Piazza Armerina – città d’origine di Larissa – ha proclamato il lutto cittadino. In un messaggio Facebook, Nino Cammarata ha scritto: “In segno di tributo per la tragica dipartita della nostra giovane concittadina, Larissa Venezia, abbiamo appena proclamato il lutto cittadino. Bandiere a mezz’asta e sospensione delle pubbliche attività. L’amministrazione comunale esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia.
Ciao Larissa, la terra ti sia lieve”.

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