Maltempo, la Sicilia è in ginocchio: è crollato un cimitero

di Redazione Web
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Maltempo, la Sicilia è in ginocchio: è crollato un cimitero

La Sicilia è in ginocchio per il maltempo che imperversa, soprattutto, nell’area sudorientale dell’Isola. A Ragusa e Siracusa le situazioni più critiche, ma anche a Catania il forte vento ha reso difficile l’operatività dell’aeroporto, portando a cancellazioni e dirottamenti su altri scali.

Una grave situazione si è registrata al cimitero del Comune di Mineo a Catania. A causa delle abbondanti piogge che da diverse ore stanno colpendo la Sicilia sudorientale in ginocchio a causa del Ciclone di Malta, si è verificato un crollo a valle.

A Ragusa la pioggia case ininterrottamente da ieri mattina. Alcune famiglie, le cui abitazioni insistono dalla parte del torrente Fiumara, sulla strada che collega Modica a Scicli, nella notte sono state fatte evacuare dalla Protezione civile.Inghiottito dalle onde il lungomare di Donnalucata. Situazione critica lungo il canale San Liberale che conduce al centro storico di Modica. Chiusi gli esercizi commerciali e le scuole.

La strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” è provvisoriamente chiusa al traffico al km 281,600, a Gela, per straripamento del torrente Ficuzza. anche la strada statale 194 “Ragusana” è provvisoriamente chiusa al traffico dal km 11,300 al km 11,500, a Carlentini (SR), per straripamento del fiume San Leonardo. Il personale di Anas è sul posto per la gestione della viabilità e per il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile.

A Siracusa circa trenta persone sono state evacuate dalle loro case. Famiglie isolate nella zona di San Domenico ed anche in contrada Mottava. Sono stati necessari i mezzi anfibi per salvare una donna rimasta incastrata dentro la propria auto. Chiuse per allagamento alcune arterie periferiche e parzialmente crollata la scalinata che consente l’accesso alla spiaggia dell’Arenella.

La Siam, che gestisce il servizio idrico, ha reso noto che la condotta di Bufalaro Alto si è squarciata quasi del tutto. Ciò sta determinando problemi di riduzione o carenza idrica in alcune aree della città, soprattutto Belvedere e zona alta. Le condizioni meteo non consentono interventi per la riparazione. In provincia si sono registrate piccole frane che hanno reso non transitabili alcune strade. A Marzamemi, il borgo marinaro di Pachino), mareggiata nella frazione.

Mentre le Eolie sono isolate da due giorni e, soprattutto a Lipari si contano i danni del maltempo, anche a Palermo il forte vento ha provocato la caduta di un Ficus secolare, all’angolo tra via Piemonte e via Magnoglie. Un albero di enorme dimensioni che ha invaso la sede stradale bloccando del tutto il traffico.

«La Protezione civile regionale rappresenta un fiore all’occhiello della nostra amministrazione e anche in quest’occasione sta dimostrando competenze e abnegazione. Per questo motivo voglio ringraziare tutto il personale del dipartimento e i volontari impegnati quotidianamente nei servizi di assistenza alla popolazione». Lo ha detto il presidente della Regione Renato Schifani, intervenendo in video collegamento alla riunione con i prefetti dell’Isola per fare il punto sul maltempo che da ieri sta investendo la Sicilia e in particolare l’area del Sud-Est. Presente anche il capo della Protezione civile della presidenza della Regione Salvo Cocina, per il quale il governatore ha espresso parole di apprezzamento, annunciando, tra l’altro, la sua riconferma alla guida del dipartimento anche per i prossimi anni.

«Ho voluto sentire direttamente – sottolinea Schifani – dai prefetti e dai responsabili provinciali di Protezione civile qual è la situazione attuale nei vari territori. Ho chiesto loro un continuo monitoraggio delle aree di crisi e mi ha tranquillizzato il fatto che al momento non ci sarebbero pericoli per le persone, ma solamente danni, notevoli, alle infrastrutture».

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