Follia in Sicilia, nuora uccide suocera, poi le si siede sopra e fuma sigaretta

di Redazione Web
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Follia in Sicilia, nuora uccide suocera, poi le si siede sopra e fuma sigaretta

Una donna di Pietraperzia, Margherita Margani, 62 anni, è morta dopo essere stata accoltellata dalla nuora. Questa mattina si è alzato in volo l’elisoccorso del 118 inviato dalla centrale operativa di Caltanissetta ma quando i soccorritori sono arrivati la donna era già in arresto cardiaco. A nulla sono valsi i tentativi degli operatori del 118.

Aveva diversi tagli al collo, all’addome e una ferita profonda alla gola. Sul posto i carabinieri che stanno ricostruendo quanto accaduto. Pare che le due donne, che abitavano nello stesso stabile, litigassero spesso. Sul luogo dell’omicidio si sta recando il Pm della Procura di Enna Michele Benintende.

Per il delitto è stata fermata Laura Di Dio, 32 anni. È accusata di avere ucciso la suocera, Margherita Margani, 62 anni, a Pietraperzia, nell’Ennese. Il provvedimento è stato adottato a conclusione di un interrogatorio nella locale stazione dei carabinieri di Pietraperzia.

La donna, assistita dall’avvocato Salvatore Timpanaro, madre di due figli, sposata con Francesco, figlio della vittima, che lavora in un’agenzia di pompe funebri, secondo i familiari “soffriva di depressione”. “Non voleva curarsi, ma da un anno e mezzo vivevamo nell’inferno”, dicono.

Suocera e nuora abitavano in due case limitrofe.
Laura sarebbe andata a trovare la suocera stamani per prendere un caffè insieme, ma durante l’incontro si sarebbe avventata sulla 62enne colpendola con un coltello, una forchetta e una forbice. Dopo, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe messa a cavalcioni sul cadavere della suocera fumando una sigaretta.

“Io e tutta la comunità di Pietraperzia – ha detto il sindaco di Pietraperzia, Salvuccio Messina – siamo scossi da quanto accaduto alla signora Margherita Margani, che conoscevo personalmente come persona tranquilla e socievole e non comprendiamo come sia potuto succedere. Tutti ci stringiamo profondamente addolorati per l’accaduto alla famiglia travolta da questa tragedia”.

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