“Messina Denaro dica dov’è Denise”, mamma e papà fanno appello allo Stato

di Redazione Web
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Pietro Pulizzi e Piera Maggio, genitori di Denise Pipitone, scomparsa a soli tre anni nel 2004 a Mazara del Vallo, hanno lanciato un appello alle autorità per ottenere informazioni sulla sorte della loro figlia. I due genitori hanno chiesto allo Stato italiano e ai magistrati di porre domande al capomafia di Castelvetrano, Matteo Messina Denaro, nella speranza che la sua cattura possa portare nuove informazioni sulla scomparsa della loro figlia.

La speranza che non si spegne dopo 17 anni

Nonostante siano passati 17 anni dalla scomparsa di Denise, i genitori non hanno mai smesso di cercarla e di chiedere la verità. Nella bacheca del profilo ufficiale creato per supportare la ricerca di Denise, i genitori hanno scritto: “Ci appelliamo a dei sentimenti forse assopiti, al vero senso dell’essere un genitore amorevole. Stato, magistrati, chiedete al boss Matteo Messina Denaro, se sa dov’è la nostra Denise. Noi siamo convinti che se decidesse di fornire la risposta alla nostra domanda, metterebbe fine al nostro calvario”.

Un mistero che potrebbe svelare Messina Denaro?

La scomparsa di Denise Pipitone rimane ancora avvolta nel mistero nonostante gli sforzi degli inquirenti per risolvere il caso. Nonostante le numerose piste seguite, la verità su ciò che accadde alla piccola Denise non è ancora stata scoperta e i suoi genitori non hanno mai smesso di cercare risposte e giustizia per la loro figlia.

Pietro Pulizzi e Piera Maggio sperano ancora di riabbracciare la piccola Denise

Matteo Messina Denaro, attualmente rinchiuso in regime di carcere duro, il cosiddetto 41bis, all’interno del carcere di massima sicurezza de L’Aquila, potrebbe sapere qualcosa sulla scomparsa di Denise Pipitone? I genitori della piccola sperano che le autorità porranno domande al capomafia per scoprire la verità sulla sorte della loro figlia. La speranza di riabbracciare Denise non si è mai spenta nei loro cuori e Pietro Pulizzi e Piera Maggio adesso si aggrappano anche all’arresto di Matteo Messina Denaro per poter avere anche solo qualche informazione che possa portare a nuove piste.

 

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