statistiche accessi

I percettori del Reddito di cittadinanza in corteo, “Tolgono pane dalla bocca ai nostri bambini”

O lavoro o il Reddito non si tocca. Questo lo striscione che sfilerà a Palermo oggi nella protesta dei beneficiari del Reddito di cittadinanza, che non ci sta a restare in silenzio mentre il governo Meloni annuncia l’abolizione della misura.

L’appuntamento è per questa mattina alle 9 in piazza Marina a Palermo. Da lì i percettori del Reddito di cittadinanza si muoveranno lungo corso Vittorio Emanuele, fino a piazza Indipendenza, davanti alla
sede della presidenza della Regione.

Alla protesta non ci saranno simboli di partito ma striscioni. Tra gli organizzatori c’è Giuseppe De Lisi, presidente dell’associazione Puc Palermo Help, che raccoglie un cartello di beneficiari del
reddito, assieme a Tony Guarino e Davide Grasso. “Aspettiamo pullman da tutta la Sicilia: da Siracusa, Trapani, Marsala, Gela, Messina, Catania. Sarà un corteo pacifico”.

Al corteo ci sarà il MoVimento 5 Stelle come ha confermato il referente regionale del Movimento 5Stelle e vicepresidente dell’Ars Nuccio Di Paola. “Saremo presenti perché riteniamo un errore madornale togliere il Reddito senza dare opportunità di lavoro reali”. Presenti anche il deputato regionale Adriano Varrica e la senatrice 5Stelle Dolores Bevilacqua. “Se hanno il coraggio —
dice — si presentino a questa manifestazione e spieghino a padri e madri di famiglia perché vogliono togliere il pane dalla bocca a loro e ai loro figli. I più deboli vanno aiutati, non spinti nel burrone”.

A Palermo a difesa del reddito di cittadinanza c’è anche il segretario generale della Cgil. ‘Superare nel 2024 il Reddito di cittadinanza, introducendo nel
frattempo penalizzazioni già dal
2023, è inaccettabile. Si tratta di uno
strumento essenziale contro la
povertà, da migliorare non da
cancellare”, lo ha detto in una intervista a Repubblica Palermo.

Rispondi