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Caro bollette, comune siciliano aiuta le famiglie e stanzia 300 mila euro

Un aiuto alle famiglie con bassi redditi per pagare le bollette del gas. Accade al Alcamo, dove il Comune ha messo a disposizione un plafond da quasi 300 mila euro per poter rimborsare almeno in parte i costi affrontati lo scorso anno dalle famiglie per riscaldare casa o acqua. Si tratta di fondi che provengono da una norma di legge che permette al Comune di richiedere alla società concessionaria del servizio di distribuzione del gas naturale la corresponsione di un canone annuo che ha generato questo fondo di solidarietà destinato alla tutela delle fasce deboli di utenti.

Nel comune trapanese sono stati aperti i termini per poter accedere ed i contributi verranno assegnati per sostenere le spese fatturate delle utenze gas nel periodo dall’1 gennaio al 31 dicembre del 2021 a famiglie residenti ad Alcamo considerate «in difficoltà o in condizioni di temporanea fragilità socio-economica».

Entrando nello specifico, il contributo complessivo è di 272.879,49 euro e sarà erogato ripartendo lo stanziamento fra gli aventi diritto in proporzione alla spesa ammissibile, calcolato con tre fasce di utenza: La prima fascia è a favore di chi ha un Isee non superiore a 7.500 euro; la seconda fascia invece è per quelle famiglie con Isee compreso tra 7.501 e 15 mila euro; infine la terza fascia è per chi ha un indicatore economico tra 15.001 e massimo 25 mila euro ma solo se la famiglia risulta essere monoreddito o l’unico percettore di reddito abbia perso il lavoro successivamente all’1 gennaio 2021, abbia rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità lavorativa al centro per l’impiego e che alla data di presentazione della domanda risulti ancora disoccupato. Alla prima fascia spetterà il 62% delle risorse disponibili pari a 169.185,30 euro; alla seconda fascia il 30% delle risorse disponibili pari a 81.863,84 euro. Le risorse per queste prime due fasce saranno suddivise tra i richiedenti aventi diritto al contributo, proporzionalmente alla spesa sostenuta per il consumo del gas. Alla terza fascia spetterà l’8% delle risorse disponibili, pari a 21.830,35 euro, da suddividere tra i richiedenti aventi diritto al contributo e fino alla misura massima del 60% della spesa sostenuta per il consumo del gas. La domanda per l’accesso al fondo di solidarietà a nome dell’intestatario dell’utenza deve essere presentata entro le ore 12 del prossimo 5 dicembre al protocollo generale del Comune di Alcamo in piazza Ciullo o tramite posta elettronica all’indirizzo [email protected]

«La crisi socio-economica – si legge in una nota del Comune – sta generando nuovi processi di impoverimento, modificando le forme del disagio sociale, per cui l’asse del bisogno si è spostato da minoranze non integrate a diffusa precarietà su tutto il tessuto sociale».

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