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Arancine speciali fatte da ragazzi speciali, la storia siciliana che ha commosso a Tu si que vales

È stata una partecipazione entusiasmante della cooperativa Etnos allo show di Mediaset “Tu si que vales"

A Tú sí que vales le arancine speciali dei ragazzi speciali siciliani. Non solo partecipazione trash di Salvo By Night, nel programma del sabato sera di Canale 5 va in onda anche la bella storia di una cooperativa di ragazzi disabili che hanno trovato lavoro e dignità in un locale nisseno, il N’Arancina Speciale.

È stata una partecipazione entusiasmante della cooperativa Etnos allo show di Mediaset “Tu si que vales”. Sul palco, davanti ai giudici Rudy Zerbi, Maria De Filippi, Gerry Scotti e Teo Mammuccari, sono arrivati il presidente della cooperativa Fabio Ruvolo con Alfonso Grillo e i ragazzi disabili che lavorano nelle cucine e nel locale di Caltanissetta. Obiettivo del progetto è quella di rendere “normale” la specialità di questi ragazzi.

Momenti di commozione tra i giudici entusiasti e conduttori sorpresi grazie all’umanità e alla sensibilità emersa attraverso le parole dei ragazzi di N’Arancina Speciale, visibilmente emozionati sul palco. Molto commosso Gerry Scotti che non ha nascosto le proprie lacrime davanti al racconto delle esperienze di questi ragazzi a cui viene data la possibilità di realizzarsi nonostante le difficoltà.

“Essere qui – ha detto Fabio Ruvolo – è per noi un momento importante. Abbiamo l’opportunità di far conoscere la nostra Caltanissetta con il suo lato inclusivo e speciale”.

Mostrare al mondo una Sicilia diversa, portare a Roma le sue specialità gastronomiche preparate da persone che la società considera soggetti fragili è un passo decisivo per una comunità che può diventare consapevole e responsabile. Nata da un’esperienza di Raggi d’Isole, centro edu-aggregativo per persone disabili, N’arancina Speciale coinvolge persone con disabilità ed persone di etnie diverse, in un percorso di inclusione lavorativa che può far la differenza in un mondo alla deriva.

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