statistiche accessi

Caldo anomalo e 30 gradi, irrompe la Novembrata in Sicilia

L'anticiclone Africano porta ancora caldo anomalo a fine ottobre in Sicilia, anche novembre sarà all'insegna delle temperature fuori dalla norma

L’estate sembra non voler finire più in Sicilia dove si prevede una fine di ottobre rovente e un novembre caratterizzato da caldo anomalo. Una situazione che potrebbe andare avanti anche fino a Natale anche se è ovviamente presto per azzardare previsioni.

La situazione meteo siciliana

L’isola, secondo le previsioni degli esperti, si appresta a vivere un nuovo weekend con temperature tutt’altro che autunnali. Nel fine settimana infatti le temperature potrebbero anche toccare i 30 gradi in certe zone della Sicilia occidentale.

“Il progressivo rinforzo dell’anticiclone porta condizioni stabili e soleggiate. Non si intravedono cambiamenti sostanziali sino a fine mese – dicono i meteorologi di 3B Meteo -, con ancora dominanza dell’alta pressione foriera di tempo stabile, asciutto e molto mite”.

Fine settimana caldo

Fra sabato e domenica, nel weekend di Halloween, potrebbero sfiorarsi i 30 gradi nel Trapanese e nelle zone interne dalla provincia di Ragusa. “Un campo di alte pressioni abbraccia la Sicilia – aggiungo gli esperti di 3B Meteo -, garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale tirrenico, litorale ionico e sull’area dello Stretto cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata”.

Cosa ci aspetta per le prossime settimane? Gli esperti annunciano ancora caldo e temperature certamente anomale per il periodo. A novembre ci sarà ancora caldo, dicembre sarà caldo ma piovoso. E per i prossimi mesi, forse fino alla fine dell’anno, la situazione potrebbe non cambiare di molto. Novembre si annuncia già con temperature superiori alla media e si prevede lo stesso in dicembre, quando il caldo sarà accompagnato da un numero di giorni piovosi superiore alla norma. Lo indicano le previsioni stagionali del consorzio Lamma, che riunisce Regione Toscana e Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), diretto da Bernardo Gozzini.

“Mentre a novembre le precipitazioni saranno nella media stagionale, dicembre sarà molto più piovoso”, ha detto Gozzini. Per gennaio 2023 si prevedono invece temperature e piogge nelle medie stagionali.

Elaborate sulla base dell’andamento climatico del periodo compreso fra il 1981 e il 2010, le previsioni stagionali mettono in relazione l’aumento delle precipitazioni al fenomeno de La Niña, ossia l’anomalia che interessa tutte le regioni del Pacifico fino alla regione indiana, l’Africa e l’Atlantico e che nei due anni passati ha reso più frequenti le precipitazioni nell’area del Mediterraneo nella parte finale dell’autunno e all’inizio dell’inverno. Cosa aspettarsi? Caldo sempre più preoccupante e non previsto per il periodo invernale.

Rispondi