Lo schianto e il dramma, Eugenio muore dopo 30 giorni di agonia

Eugenio Catania, vittima di un incidente stradale avvenuto il 6 agosto, è morto all'ospedale Civico di Palermo dopo oltre un mese di ricovero

È morto all’ospedale Civico di Palermo Eugenio Candela, 64 anni, dopo un mese di agonia, per le gravi lesioni riportate in un incidente stradale.

La speranza si è spenta dopo oltre un mese per i familiari dell’uomo che hanno sperato fino all’ultimo per le sorti dell’uomo. L’impatto era avvenuto il 6 agosto scorso sulla strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta, nei pressi del centro commerciale “Le Vigne”, tra i territori di Canicattì e Castrofilippo.

L’uomo era macellaio di professione. Era originario di Porto Empedocle. Alla guida di un furgone, è uscito fuori strada ed è finito contro il guardrail. A causa dello schianto, aveva riportato gravi traumi e ferite interne. Le sue condizioni sono precipitate nelle ultime ore, fino al decesso.

Eugenio Catania era molto conosciuto per la sua macelleria, punto di riferimento non solo a Porto Empedocle ma anche nei comuni vicini. La notizia della sua morte ha sconvolto tutta la comunità. Lascia la moglie Mimì e i figli Calogero e Davide. Eugenio Catania era molto conosciuto per la sua macelleria, punto di riferimento non solo a Porto Empedocle ma anche nei comuni vicini. Ieri pomeriggio in tanti hanno affollato la chiesa della Santissima Trinità per l’ultimo saluto.

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