A Corleone arrivano impianti d’illuminazione efficienti e a risparmio energetico

I lavori che hanno un quadro economico complessivo di 90.000 euro, sono stati finanziati interamente dal Ministero dell’Interno

A Corleone sono stati consegnati i “lavori di efficientamento energetico dell’impianto di pubblica illuminazione della Via Verdi, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, con area limitrofa alloggi edilizia residenziale pubblica Contrada Punzonotto, Via S. Aldisio direzione Contrada Piano di Scala” che saranno realizzati dall’impresa ZA.RA. srl con sede ad Agrigento che ha offerto un ribasso del 10,23% sull’importo posto a base di gara.

I lavori che hanno un quadro economico complessivo di 90.000 euro, sono stati finanziati interamente dal Ministero dell’Interno e riguardano l’efficientamento energetico di una vasta area del perimetro urbano, che sarà illuminata mediante sistemi che permettono un’alta qualità illuminotecnica e un risparmio energetico.

“Inizia un altro cantiere che consentirà di rendere efficiente un ulteriore parte dell’impianto di pubblica illuminazione della nostra città che comprende oltre alla via S. Aldisio anche la zona delle case popolari di contrada Punzonotto – dicono il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi e l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Schillaci – che ormai da molti anni erano in buona parte al buio con un impianto vetusto e inefficiente. Questo intervento dimostra che oltre al centro storico la nostra attenzione si focalizza anche sulle periferie”.

“Inoltre, nella zona “Punzonotto” – aggiungono Nicolosi e Schillaci – c’è anche la palestra comunale, attualmente interessata da lavori di recupero che contiamo ultimare e consegnare alla fruizione della cittadinanza prima della prossima primavera. L’ufficio comunale dei Lavori pubblici guidato dall’ingegnere Massimo Grizzaffi, coadiuvato dal geometra Paolo Russo, continua a dare prova di grande efficienza. A loro e all’intero staff dei Lavori pubblici va il nostro ringraziamento. A breve, altri importanti cantieri saranno attivati”.

I commenti sono chiusi.