Infarto a 52 anni, muore poliziotto in servizio a Palermo

"Un altro collega ci ha lasciati prematuramente", dice la Polizia penitenziaria

PALERMO – Lutto per la Polizia Penitenziaria di Palermo Ucciardone. Un malore improvviso ha spezzato la vita di Gaspare Pantaleo, a soli 52 anni.

“Un altro collega ci ha lasciati prematuramente – dice la Polizia penitenziaria – il 52 enne assistente capo coordinatore Gaspare Pantaleo.
Gaspare lavorava all’Ucciardone. Collega educato, rispettoso e di poche parole; giorni fa, pur non sentendosi molto bene ha preferito restare in istituto, dalla mattina fino al turno di notte, per non mettere in difficoltà i colleghi dato che il personale è già ridotto all’osso per la nota carenza di organico e per il concomitante piano ferie”.

L’uomo, una volta ritornato a casa, smontando dalla notte, è stato colto da un infarto. Due giorni di ospedale a Trapani e poi, vista la gravità delle sue condizioni , il trasferimento all’ISMETT di Palermo, dove infine il 19 agosto scorso il cuore ha ceduto.

“Non voglio fare alcuna ipotesi di correlazione tra lo stress da lavoro del poliziotto penitenziario e l’infarto che l’ha colpito a soli 52 anni; le lascio fare a voi. Però sarebbe opportuno che qualche politico interrogasse la Ministra per conoscere quanti appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria, negli ultimi dieci anni, con l’allungarsi dell’età pensionabile, abbiano accusato problemi cardiaci e quanti ne sono morti. Non voglio fare alcuna polemica, per rispetto del collega che conoscevo molto bene essendo stato il suo Comandante di reparto sia all’Ucciardone che alla C.C. Trapani dove era stato distaccato per un lungo periodo, ma si dovrebbero seriamente incrociare i dati sulle malattie cardiache e analizzarli cercando di trovare delle soluzioni , se ce ne sono.
Addio caro Gaspare ci hai abbandonato prematuramente lasciando nella disperazione la famiglia alla quale va il nostro cordoglio”.

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