Sviluppatore web, il lavoro più richiesto del 2022

Nell’era digitale che stiamo vivendo, diventare uno sviluppatore web è sicuramente un’ottima scelta di carriera.

Essendo sempre più digitalizzate, le aziende chiedono sempre più spesso figure specializzate nello sviluppo, nella programmazione e in generale nell’informatica, offrendo ottimi stipendi e valide opportunità di carriera.

Insomma, se si sta pensando che direzione dare al proprio futuro professionale, lo sviluppatore web è di certo una strada vincente, redditizia e in grado di dare molte soddisfazioni.

Ma di preciso, cosa fa uno sviluppatore, quanto guadagna e come si può intraprendere questa strada? 

Lo sviluppatore: cosa fa e quanto guadagna

Per essere certi che lo sviluppo web sia la giusta strada lavorativa, vediamo cosa fa uno sviluppatore

Fondamentalmente, lo sviluppatore è il professionista che si occupa dello sviluppo del software, gestendo e progettando la sua evoluzione.

Si occupa quindi di analisi e progettazione del software ma anche della sua realizzazione e del suo monitoraggio oltre che della successiva manutenzione.

Nel mondo del lavoro non c’è una netta differenza tra la figura dello sviluppatore e quella del programmatore. Spesso le competenze si sovrappongono e le aziende usano i due termini come sinonimi.

Questa carriera è senza dubbio un’ottima rampa di lancio per i giovani (e non) che sono appassionati di informatica. 

Al giorno d’oggi, costruire siti, ottimizzarli e renderli funzionali sono abilità che garantiscono lavori sicuri e redditizi, sia come dipendenti sia come freelance. 

In media, lo stipendio con cui inizia uno sviluppatore junior in Italia è di circa 23.000 € lordi all’anno, che possono diventare 35.000 € dopo soli 3 anni di lavoro e, dopo 5 anni di carriera, ben 50.000 €.

Cosa serve per diventare programmatore oggi?

A questo punto, in molti si chiedono come fare per seguire questa strada e che background serva. Sicuramente una preparazione universitaria in informatica è un ottimo punto di partenza e può rappresentare un vantaggio ma non è l’unica strada possibile.

Sarà molto utile seguire un corso professionalizzante che possa darti una conoscenza di sviluppo full stack a tutto tondo o, se già si ha una base, che ti faccia specializzare in un ambito specifico dello sviluppo informatico. 

Il pro di questi corsi è che, a differenza di molte università, affiancano alla teoria molte ore di pratica, grazie a esercitazioni e progetti. 

Un esempio perfetto è il corso Aulab. La sua Hackademy è un corso intensivo online che ha già avuto successo fra più di 1100 studenti. 

In soli 3 mesi (per un totale di 400 ore) permette di acquisire tutte le competenze necessarie per scrivere codice e iniziare la propria carriera professionale come web developer. 

Nelle aule virtuali ci sarà la possibilità di interagire in ogni momento con compagni e insegnanti, così da confrontarsi e risolvere i propri dubbi.

Grazie a questo supporto e alla collaborazione con la classe si imparerà a scrivere codici con i metodi di lavoro più cercati dalle aziende.

Un altro aspetto da sottolineare è che non sono richieste lauree o esperienze pregresse. Più del 70% degli studenti, infatti, si è iscritto al corso senza avere competenze nel settore o titoli di studio simili e ha trovato lavoro come sviluppatore web. 

Come in molti altri casi, quello che fa la differenza per diventare un web developer è la motivazione, la costanza e l’impegno.

In conclusione

Scegliere di diventare uno sviluppatore web al giorno d’oggi è una mossa vincente dal punto di vista economico e di opportunità di carriera. Grazie ai corsi professionalizzanti che si trovano online, come quello di Aulab, iniziare la propria vita da web developer sarà più facile per tutti.

 

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