Incidente sul lavoro in Sicilia, Nicola Caruso muore folgorato da scarica elettrica

Incidente sul lavoro in Sicilia, l’ennesimo che vede la morte di un uomo. La vittima è Nicola Caruso di Militello Val di Catania, morto folgorato da una scarica elettrica.

L’uomo, 60 anni, si era inerpicato in cima ad un palo della corrente in Contrada Magazzinazzo a Caltagirone, per effettuare lavori di riparazione. Poi la tragedia. Nicola Caruso, operaio sessantenne della Sirti ,è rimasto per diverso tempo inerme su quel traliccio sul quale era salito per effettuare un intervento di manutenzione.

Il cordoglio dei sindacati

Cordoglio per la morte a Calagirone di un operaio sessantenne della Sirti, Nicola Caruso di Militello Val di Catania, rimasto folgorato,mentre eseguiva un intervento di riparazione su un palo della corrente di una linea di media tensione, viene espresso da Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil siciliane. “In attesa che la magistratura accerti le dinamiche di questo ennesimo incidente sul lavoro- scrivono le organizzazioni sindacali in una nota- ci stringiamo ai familiari per la grave perdita del congiunto. Non ci sono parole che possano esprimere il dolore e la costernazione per morti assurde che possono e devono essere evitate”.

La “strage del dovere”

“Non sono trascorsi neanche 15 giorni dall’ultimo incidente sul lavoro, avvenuto a Catania, che già oggi ci troviamo a piangere un’altra vittima di questa “strage del dovere” silenziosa ed inesorabile. A Caltagirone un operaio, esperto e non molto lontano dalla pensione, è rimasto folgorato da una scarica elettrica giunta in maniera improvvisa, andando così a rendere ancor più doloroso il gravissimo elenco di morti bianche di questo 2022.” E’ il mesto commento del segretario territoriale della Ugl di Catania, Giovanni Musumeci, su questo nuovo tragico evento che rinnova il grido di allarme su questa conclamata emergenza del secolo in tema di lavoro.

“Stiamo sempre più vivendo un sentimento di frustrazione perché non sappiamo cosa fare oltre quello che abbiamo fatto fino ad oggi, avvertendo ancora una volta un silenzio agghiacciante da parte di chi dovrebbe reagire con forza di fronte ad uno spettacolo così raccapricciante. Una sola parola su questo argomento non prima, ma neanche adesso che siamo nel vivo di una campagna elettorale sia nazionale che regionale, non l’abbiamo sentita. Figuriamoci i fatti che sono anni luce lontani da questa tragica realtà. Noi sindacalisti continuiamo sempre ad essere in prima linea e a chiedere interventi di contrasto nei confronti del fenomeno dei decessi nei luoghi di lavoro, per una elevatissima sicurezza dei lavoratori. Ai familiari del signor Nicola Caruso rivolgiamo le nostre condoglianze – conclude Musumeci – con la speranza nel cuore che ci possa essere una vera svolta, perché altre famiglie possano evitare di vivere simili lutti.”

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