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Carabiniera sposa la sua lei a Cefalù, picchetto d’onore e baci

Quello tra Elena e Claudia è stato un matrimonio militare in piena regola

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Picchetto d’onore e ponte di sciabole: carabiniera e imprenditrice spose a Cefalù. Lunedì 18 luglio, Elena, vicebrigadiere in servizio al Radiomobile Cassia di Roma, e Claudia, imprenditrice, si sono unite civilmente a Cefalù, in provincia di Palermo.

Quello tra Elena e Claudia è stato un matrimonio militare in piena regola. La prima si è presentata in alta uniforme storica, la seconda in abito bianco. La cerimonia è stata scandita da tutti i rituali tipici del protocollo cerimoniale dell’Arma: dal picchetto d’onore al ponte di sciabole, cui sono seguiti il lancio del riso, il bacio richiesto a gran voce dagli invitati e il brindisi.

L’amore era nato otto anni fa a Cefalù. E nel paese marinaro del Palermitano Elena e Claudia hanno voluto unirsi civilmente.

Un matrimonio come tanti, che non ha tralasciato ogni momento rituale con il picchetto d’onore dei carabinieri che hanno composto il ponte di sciabole sulle note di Gabriel’s Oboe composto da Ennio Morricone per il film Mission. La piccola parata è stata preparata perché Elena è vicebrigadiere in servizio al Radiomobile Cassia di Roma mentre Claudia è una imprenditrice.

Proprio il passaggio mano nella mano sotto il ponte di sciabole ha riservato una piccola sorpresa. Il pennacchio di Elena è stato sfiorato da una lama ed è caduto tra i sorrisi divertiti, le scuse del collega e gli applausi degli invitati che hanno subito fatto partire il lancio di riso per le spose.

L’alta uniforme, che Elena ha indossato per il momento più celebrativo della cerimonia, è poi stata dismessa. Al ricevimento, nella tenuta Spinola, anche Elena ha indossato un elegante abito bianco. In un clima di festa, le spose hanno brindato con gli amici e i tanti invitati e si sono poi offerte agli scatti e all’obiettivo della telecamera negli scorci più suggestivi di Cefalù e nelle stradine del borgo medievale.

Sono passati quattro anni dalle prime nozze gay nella storia dell’Arma. Protagonisti del primo sì tra persone dello stesso sesso furono Paolo, carabiniere in servizio a Castellammare di Stabia, e Nunzio, a Paestum.

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