Biagio Conte grave in ospedale, diagnosticata neoplasia del colon

In tanti adesso pregano per Biagio Conte

Biagio conte è ricoverato in condizioni molto gravi a Palermo. Sono ore d’ansia per lo stato di salute del frate laico che a Palermo e provincia dà aiuto a migliaia di persone in difficoltà. È una lettera della Missione Speranza e Carità che mette in allarme sulle condizioni del missionario.

Fratel Biagio è ricoverato in ospedale da circa una settimana e sta eseguendo vari accertamenti, alcuni dei quali, sono ancora in corso. Il ricovero si è reso necessario dopo alcuni esami di laboratorio e alcuni sintomi che si sono presentati nell’ultimo periodo e che hanno fatto ritenere opportuno un approfondimento. Fratel Biagio tiene tanto adesso a comunicare a tutti le sue condizioni perché allo stesso tempo vuole chiedere a tutti di pregare per lui.

LEGGI ANCHE: BIAGIO CONTE GRAVE IN OSPEDALE

Cosa dice fratel Biagio

Fratel Biagio ha detto di far sapere che gli è stata diagnosticata una neoplasia del colon. Il motivo principale che ha indotto Fratel Biagio a comunicare a tutti la sua malattia è “perché – sono le sue parole – cosi tanti cittadini che lottano contro questo stesso male possano sentirmi vicino nella preghiera e nel travaglio di questo cammino di sofferenza.” “Ognuno di noi, tutti noi, di fronte alla sofferenza e in particolare anche nel caso di uno stato di salute un po più impegnativo, siamo invitati a fare quello che ha fatto Maria che accoglieva e custodiva la sofferenza del figlio nel suo cuore”.

In tanti adesso pregano per Biagio Conte. In questi giorni tanti, tantissimi, mossi da grande affetto, hanno chiamato al telefono o inviato messaggi per chiedere informazioni sulle sue condizioni di salute. “Avremmo preferito rispondere ad ognuno, uno per uno – dicono dalla Missione Speranza e carità -, ma le richieste sono troppe e non riusciamo. Abbiamo preferito che a tutti arrivasse questo messaggio soprattutto perché contiene la precisa volontà e le parole che fratel Biagio ha chiesto di condividere ai fratelli missionari che lo assistono in ospedale.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.