Nuovo terremoto a Palermo per voto di scambio mafioso, arrestato Francesco Lombardo

La polizia lo ha arrestato assieme al mafioso Vincenzo Vella, boss di Brancaccio

A 48 ore dalle elezioni a Palermo arriva un nuovo terremoto per il candidato di centrodestra Roberto Lagalla. Un altro candidato consigliere di una lista a suo sostegno è stato arrestato: Francesco Lombardo, assieme al mafioso Vincenzo Vella.

In particolare, la polizia ha arrestato con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso il candidato al Consiglio comunale di Palermo di Fratelli d’Italia, Francesco Lombardo. L’arresto arriva assieme a quello di Vincenzo Vella, boss di Brancaccio, già condannato tre volte per associazione mafiosa. L’aspirante consigliere comunale, il 28 maggio, avrebbe incontrato il mafioso e gli avrebbe chiesto il sostegno alle elezioni di domenica prossima.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Guido. Due giorni fa per lo stesso reato erano finiti in cella un candidato al consiglio comunale di Forza Italia e un costruttore mafioso.

Lombardo è ex consigliere comunale di Villabate ma per questa tornata era candidato a Palermo. Vella ha scontato due condanne definitive per associazione mafiosa. Recentemente era stato condannato a 20 anni, ma la corte d’appello un anno fa aveva annullato la sentenza per un vizio di forma: per questo era stato scarcerato ed era libero.

Anche in questo caso, come è accaduto per il consigliere di Forza Italia arrestato mercoledì, decisiva è stata una intercettazione ambientale. I due si sarebbero incontrati il 28 maggio scorso e nel corso dell’incontro il politico avrebbe chiesto l’appoggio elettorale al boss.

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