Il mare che fa sognare in Sicilia, ecco le Bandiere Blu 2022

In affanno la Sicilia occidentale, ancora indietro sui lidi che soddisfano criteri di qualità per le acque di balneazione e i servizi offerti

La Sicilia sale a undici Bandiere blu ma perde una posizione nella classifica delle spiagge di eccellenza, piazzandosi al nono posto in Italia. Tra le 427 spiagge premiate per la qualità del mare e per i servizi entra Furci Siculo nel Messinese, che si affianca alle confermate Roccalumera, Alì Terme, Lungomare Santa Teresa di Riva, Spiaggia Lampare a Tusa e Acquacalda a Lipari: tutte della provincia dello Stretto.

Le spiagge Bandiera Blu in Sicilia

Hanno ottenuto il riconoscimento, Roccalumera, Alì Terme, Lungomare Santa Teresa di Riva, Spiaggia Lampare a Tusa, Acquacalda a Lipari, Furci Siculo (new entry) tutte in provincia di Messina, Marina di Modica, Raganzino a Pozzallo, il primo tratto di Ciriga a Ispica, Marina di Ragusa nel Ragusano e, infine, il Lido Fiori Bertolino di Menfi, in provincia di Agrigento. Tra gli 82 approdi turistici italiani premiati si distingue in Sicilia Capo d’Orlando.

La riviera ionica si conferma eccellenza

Si conferma così un’eccellenza la riviera ionica, che con l’ingresso di Furci Siculo e le conferme di Santa Teresa Riva (sesta bandiera consecutiva), Alì Terme – entrata due anni fa – e Roccalumera (dal 2021) piazza ben quattro bandiere blu, più di un terzo di quelle siciliane. Seconda nella classifica regionale la costa del Ragusano. In affanno la Sicilia occidentale, ancora indietro sui lidi che soddisfano criteri di qualità per le acque di balneazione e i servizi offerti. Tra gli 82 approdi turistici italiani premiati si distingue in Sicilia Capo d’Orlando.

Bandiere Blu, il nuovo parametro

La classifica annuale è stilata dalla Foundation for Environmental Education, l’ong danese che assegna il premio in base a parametri di qualità come la salubrità dell’acqua ma anche la qualità dei servizi offerti. In tutto in Italia si sono registrate 14 new entry tra le località rivierasche. Tra le novità della 36esima edizione, l’inserimento di un nuovo importante parametro tra gli oltre 30 criteri di valutazione. Si tratta dell’impegno sociale e dell’inclusività, rispetto ai quali, per stimolare i comuni, è stata coinvolta la Fondazione Dynamo Camp, una delle più importanti realtà italiane, attiva dal 2006, che offre gratuitamente programmi di terapia ricreativa rivolti a bambini e adolescenti affetti da malattie croniche, ai fratelli sani e alle loro famiglie.

La classifica delle regioni

In testa sempre la Liguria con 32 località premiate, seguono con 18 Bandiere la Campania, la Toscana e la Puglia. Sale nella classifica la Calabria che insieme alle Marche ottiene 17 riconoscimenti. La Sardegna raggiunge 15 località, l’Abruzzo 14, la Sicilia, come detto, 11, il Lazio perde una Bandiera e arriva a quota 10. Rimangono invariate le 10 Bandiere del Trentino Alto Adige. L’Emilia Romagna ha 9 località premiate, così come il Veneto mentre la Basilicata 5. Il Piemonte ottiene 3 Bandiere, il Friuli Venezia Giulia conferma le sue 2 Bandiere del 2021. Ultime regioni in classifica, il Molise e la Lombardia, entrambe con una.

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