Sindaco altruista nel Palermitano, rinuncia a stipendio e dona defibrillatori salvavita

Il primo cittadino ha restituito l’intera somma che ammonta a circa 50.000 euro

Il sindaco restituisce l’indennità percepita nell’attuale legislatura per donarla ai cittadini. Pietro Macaluso, sindaco di Petralia Soprana, in provincia di Palermo, ha restituito lo stipendio donando sedici defibrillatori. Non solo, ha anche messo a disposizione la somma necessaria per il restauro di un’opera d’arte, il  Ciborio ligneo presente nella Chiesa Madre, opera della prima metà del ‘700, di Giuseppe Bencivinni da Polizzi Generosa.

Con l’installazione dei defibrillatori acquistati dal sindaco con la sua indennità, l’intero territorio, le strutture sportive, ricreative e scolastiche del Comune di Petralia Soprana è diventato “cardioprotetto”. L’iniziativa è basata sul concetto di solidarietà con l’obiettivo di combattere l’arresto cardiaco, creando una rete di soccorso tempestiva integrata con il 118, tutelando la salute e il diritto alla vita di ogni persona presente nel territorio comunale. Naturalmente saranno anche organizzati i corsi per la cardio-rianimazione polmonare con utilizzo del defibrillatore – BLSD.

A conferma di quanto promesso nella scorsa campagna elettorale e come ha già fatto nelle precedenti legislature, il sindaco Pietro Macaluso ha restituito alla comunità di Petralia Soprana l’intera somma percepita in questi cinque anni di amministrazione che ammontano a circa 50.000 euro.

I defibrillatori, contenuti in appositi armadietti e segnalati da un cartello, sono stati installati in luoghi esterni e quindi facilmente accessibili da tutti presso: Centro Storico, Frazione Cipampini, Frazione Fasanò, Frazione Lo Dico, Frazione Pianello, Frazione Raffo, Frazione San Giovanni, Frazione Verdi, Frazione Madonnuzza, Campo sportivo Trinità, Campo sportivo Centro, Palestra Comunale Centro, Istituto Tecnico Industriale, Scuola Fasanò, Scuola Pianello, Scuola Centro storico

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