Roberto Lagalla inizia la corsa per Palermo

Lagalla ha rotto gli indugi e ha avviato la propria campagna elettorale perché si sa 'chi prima arriva meglio alloggia'

Roberto Lagalla inizia la sua corsa solitaria per diventare sindaco di Palermo. Come aveva annunciato nei giorni scorsi, da oggi non è più assessore regionale all’Istruzione dopo aver presentato le proprie dimissioni a Musumeci. Lagalla così inizia la propria campagna elettorale con l’obiettivo di salire a Palazzo delle Aquile. Al momento è sostenuto dall’Udc ma, nel corso della conferenza stampa di questa mattina di Palazzo D’Orlens, ha fatto appello ai partiti dello schieramento di centrodestra, fino a oggi invischiati in spaccature e litigi.

Intanto però Roberto Lagalla ha rotto gli indugi e ha avviato la propria campagna elettorale perché si sa ‘chi prima arriva meglio alloggia’. “Un’esperienza gratificante, con un governo che ha lavorato e con un assessorato in condizioni migliori rispetto al 2017. Continuerà il mio impegno parlamentare e mi dedicherò alla campagna elettorale nella quale spero i partiti possano assumere le loro decisioni per tendere a una riunificazione del centrodestra”. Queste le parole di Roberto Lagalla a margine della conferenza stampa di questa mattina.

Musumeci ha voluto spendere parole di apprezzamento per l’ormai suo ex assessore. “Siamo qui per rendere pubblicamente omaggio alla competenza, alla tenacia, alla passione, alla signorilità del professor Roberto Lagalla che ho avuto il piacere e l’onore di avere componente del governo fin dal primo giorno: dal 29 novembre del 2017. E sarebbe rimasto fino all’ultimo giorno del mandato se non avesse autonomamente deciso di affrontare una sfida che gli fa onore che è quella di correre per la sindacatura di Palermo, una città malata di carestia d’amore da qualche tempo da parte di chi dovrebbe veramente amarla”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, nella conferenza stampa di addio di Roberto Lagalla, che si è dimesso da assessore all’Istruzione per candidarsi a sindaco di Palermo.

“Lagalla ha compiuto una scelta non solo di coraggio ma anche di amore, come sapete non mi occupo di vicende amministrative sono però convinto di dovere dire in bocca al lupo a Lagalla per questa sua ulteriore sfida – ha detto Musumeci –. Si è caratterizzato in questi anni per avere rilanciato non soltanto l’assessorato all’Istruzione con una competenza che gli deriva dalla sua lunga carriera di docente universitario prima e di rettore dopo ma ha dato anche impulso alla Formazione, che non è stato più argomento da cronache giudiziarie ma è diventato un argomento appassionante avendo messo in perfetta sintonia il mercato del lavoro e il mondo delle imprese”.

Anche Antonio Santonastaso, candidato al Consiglio comunale di Palermo, è intervenuto. “Ho scelto di impegnarmi al fianco di Roberto Lagalla perchè credo nel suo progetto per Palermo, nel rilancio economico, sociale, civile e culturale che si vuol dare a quella che dovrebbe essere la Capitale del Mediterraneo, una città magnifica troppe volte ferita da chi dice di amarla. Amo Palermo e sono un palermitano, il mio impegno concreto va a chi vuole più decoro urbano, più diritto alla salute, più opportunità per l’impresa e gli investitori, più semplicità nel rapporto con la pubblica amministrazione”.

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