Ritrovato il giovane di Napoli scomparso da 3 giorni a Stromboli

Scomparso da giovedì dopo esser finito in una scarpata profonda circa 30 metri

Arrivano buone notizie da Stromboli. È stato ritrovato intorno alle 11 di oggi, domenica 20 febbraio, il giovane di Napoli che era scomparso da giovedì.
Il ritrovamento da parte di squadra di ricerca del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

Di S.P., il giovane di origini napoletane di cui non si avevano notizie da giovedì pomeriggio, era in una zona impervia di Vallonazzo. Si presentava in difficoltà, ma in discrete condizioni di salute.

Recuperato dai tecnici, è stato accompagnato presso la guardia medica di Stromboli per una visita di controllo.
Era finito in una scarpata profonda circa 30 metri. Aveva scalato la montagna andando oltre i 400 metri d’altezza autorizzati per il rischio vulcanico. Nell’isola delle Eolie vi era stata una vera e propria mobilitazione. Impegnati il Soccorso Alpino e Speleologico, i carabinieri al comando del maresciallo Giuseppe Carlà, i militari della guardia di finanza arrivati con la motovedetta, i vigili del fuoco, la Protezione civile, le guide vulcanologiche e volontari isolani.

Alle 12,30 si sono udite le voci del giovane e si è proceduto al recupero. Le unità del Soccorso Alpino si sono calate con una fune e tra non poche difficoltà sono riuscite a riportarlo in superficie.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano ringrazia in particolar modo, per il supporto logistico e operativo, il Maresciallo Giuseppe Calà, comandante della stazione locale dei Carabinieri, e la Guardia di Finanza.

Sul posto per le operazioni di ricerca sono stati presenti il SAGF della Guardia di Finanza, insieme ad un loro elicottero, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, i Volontari della Protezione Civile.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico in caso di incidenti in montagna, su pareti di roccia, sentieri, grotte, gole fluviali, ambienti innevati, o in caso di dispersi in ambiente impervio, è allertabile mediante il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, specificando che si richiede un intervento di soccorso sanitario in ambiente impervio o a rischio evolutivo sanitario.

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