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L’aeroporto di Palermo si rinnova, previste 50 assunzioni tra operai e amministrativi

Nuove aree food & beverage, assunzioni, investimenti su impianti e ammodernamento del terminal. Lo prevede il piano economico finanziario dell’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo.

42 milioni d’investimenti

La Gesap ha avviato la gara per la sub-concessione delle nuove aeree ristorazione. Dopo dieci anni, infatti, l’obiettivo è quello di offrire un’ampia offerta ai viaggiatori, in un’ottica di adeguamento agli standard degli aeroporti europei, valorizzando le eccellenze del territorio. Si passerà dagli attuali nove a dieci punti vendita, da 1.240 a 1.820 (+46%) metri quadrati di superficie dedicati al food & beverage. Nel 2022 saranno investiti oltre 42 milioni di risorse interamente di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano. L’intervento più massiccio riguarderà il terminal passeggeri, con oltre 23 milioni di euro.

Previste anche assunzioni

Nei prossimi giorni saranno pubblicati i primi due bandi pubblici per reclutare personale. Si tratta di due figure dirigenziali: Innovation manager e direttore delle risorse umane. Entro cinque anni, nel piano delle assunzioni è previsto l’inserimento di circa cinquanta persone, tra operai e amministrativi. “Superata la fase più critica della pandemia, è tempo di guardare al futuro – dice Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – A fine lavori, l’aerostazione sarà più estesa del 50 per cento. Nasceranno nuovi banchi check-in, nuovi gates e varchi sicurezza. Inoltre, abbiamo previsto investimenti nel breve periodo per ciò che riguarda la tematica ambientale, a cominciare dalla produzione di energia da fonti rinnovabili al riutilizzo delle acque. In questa prima fase di lavori sul terminal stiamo investendo circa 42 milioni nel solo 2022. I lavori si concluderanno a metà del prossimo anno. Definite le gare, dalla fine di questa estate avremo la nuova offerta di ristorazione. Apriremo ristoranti vista mare e sostituiremo sette pontili d’imbarco e sbarco”.

“Già dal prossimo mese – continua Scalia – prevediamo uno sviluppo del traffico più robusto di ciò che avviene in generale nel mercato. Nell’ambito del piano economico finanziario della società di gestione, rispetto alla crescita dell’aeroporto, vi è anche l’inserimento di nuove competenze – conclude l’amministratore delegato di Gesap – Assumeremo un Innovation manager, una figura molto importante per innovare i processi e digitalizzare l’aeroporto, e un direttore delle risorse umane per guidare il processo di un piano di assunzioni nei prossimi cinque anni, che prevede almeno cinquanta risorse con diverse competenze: operai e amministrativi”.

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