Biagio Conte rinchiuso in una grotta del Palermitano, “Rischiamo guerra mondiale”

di Redazione Web
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Biagio Conte a Bruxelles
Biagio Conte

Biagio Conte inizia un altro periodo di digiuno e preghiera per scongiurare i venti di guerra che arrivano anche in Sicilia. Il frate laico dopo 216 giorni di preghiera e di penitenza, dal 9 luglio del 2021, in una grotta del Palermitano, da tre giorni ha iniziato un digiuno radicale, unico nutrimento eucarestia e acqua.

Biagio Conte prega nella grotta che si trova nel Palermitano. “Aumentano le tante ingiustizie, le violenze, le sopraffazioni e le tante dominazioni, con il rischio di una nuova guerra mondiale”. Questo il suo messaggio.

In un mondo in cui ormai prevalgono egoismo e cattiveria, secondo Biagio Conre, “è urgentissimo ritornare al buon Dio e aprire il nostro cuore alla sua misericordia”. Ed esorta i fedeli. “Vi prego è doveroso tornare al buon Dio e al rispetto e all’aiuto degli altri, soprattutto dei più bisognosi e sicuramente questa umanità, che sta soffrendo, migliorerà e si ristabilirà nella giustizia, nella pace e nella speranza”.

Così inizia il nuovo periodo di sacrificio, “affinché allontaniamo il tanto male che ci sta schiacciando e dominando”. “Preghiamo tutti insieme il buon Dio per scongiurare il rischio di una nuova guerra mondiale e per le tantissime guerre che dilaniano il mondo, per la liberazione definitiva dalla pandemia, dal covid e da tutte le violenze e le ingiustizie.

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