Venti di guerra in Sicilia, navi russe nel Canale di Sicilia e partono i caccia da Sigonella

di Redazione Web
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Spirano venti di guerra attorno alla Sicilia. Navi russe hanno attraversato lo Stretto di Gibilterra e hanno attraversato il canale di Sicilia. Possibile destinazione delle navi da guerra russe è la Crimea. Una operazione che dovrebbe servire a rafforzare l’assedio delle forze di Mosca intorno all’Ucraina.

La flotta Russa seguita a vista dalla Nato

La flotta salpata da Severomorsk, base strategica della Flotta del Nord, e da Baltijsk nel Mar Baltico, è continuamente monitorata dalla NATO. Un pattugliatore americano Boeing EP-8 Neptune, decollato da Sigonella e seguito dopo da un P-72 dell’Aeronautica militare italiana, hanno sorvolato le navi russe.

Le navi russe nel Canale di Sicilia

Così la Russia tiene alta la tensione su Kiev e sull’Occidente spostando per mare e per terra le proprie Forze armate. Un gruppo navale anfibio della Marina russa composto da sei navi da sbarco, cinque della classe Ropucha e una della nuova classe Ivan Gren, nei giorni scorsi ha attraversato lo stretto di Gibilterra e in queste ore starebbe solcando il Canale di Sicilia. Della squadra russa che si prepara a congiungersi con altre navi russe provenienti dal Mar Rosso, via canale di Suez, ci sono l’incrociatore Varyag, il cacciatorpediniere Admiral Tributs e il rifornitore Boris Butoma.

Presente anche la Marina Militare italiana

Il transito della flotta navale è monitorato dall’alto con i P-8A Poseidon, gli aeri da pattugliamento marittimo dell’US. Navy, di stanza a Sigonella. A sorvegliare quel tratto di mare anche i caccia F-18 Hornet imbarcati sulla portaerei USS Harry Truman, affiancati dal sottomarino nucleare Georgia, armato con missili da crociera Tomahawk. La nuova flotta antisom della Marina degli Stati Uniti nel Mediterraneo decolla dalla Sicilia, dalla base di Sigonella. La Marina italiana è presente con la portaerei Cavour, mentre i tedeschi affiancano gli alleati con la fregata Schleswig-Holstein.

Tutto regolare per il Governo

Secondo la nota del governo, la formazione russa “sta effettuando un transito in acque internazionali e non viola la sovranità degli Stati rivieraschi”, sottolinea il ministero aggiungendo che la Nato continua a seguire la navigazione del gruppo sin dalla partenza.

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