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Corleone ripiana i debiti grazie al riequilibrio, Nicolosi “Cambieremo volto alla città”

Il piano di riequilibrio finanziario consentirà di ripianare entro il 2025 una massa debitoria di circa 6.9 milioni di euro

Il Consiglio Comunale di Corleone ha approvato il piano di riequilibrio finanziario proposto dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Nicolò Niclosi. Al termine di un’articolata riunione ricca d’interventi, il Consiglio Comunale ha approvato il piano di riequilibrio finanziario del Comune che consentirà di ripianare entro il 2025 i tanti debiti che si erano accumulati nel corso degli anni.

Si tratta di una massa debitoria di circa 6.9 milioni di euro, che sarà ripianata in virtù degli aiuti ottenuti dal Governo Nazionale e già accreditati al Comune per circa 4 milioni di euro, con ulteriori benefici previsti dalla legge finanziaria approvata dalle Camere a fine anno e grazie alla conclusione positiva di accordi transattivi conclusi con i creditori.

Le risorse recuperate con gli atti transattivi e gli aiuti dello Stato consentiranno di superare le gravi apprensioni che si erano registrate da quando sono esplose le criticità finanziarie che hanno rischiato di far precipitare il Comune nella dichiarazione di fallimento, con grave pregiudizio per le attività del Comune e per i servizi alla cittadinanza.

L’amministrazione ha manifestato la propria soddisfazione, ringraziando il Consiglio Comunale per il contributo dato e per l’approvazione del piano di riequilibrio che darà al Comune di Corleone l’opportunità d’incamminarsi verso una gestione virtuosa delle proprie finanze. L’approvazione della delibera, da parte del Consiglio Comunale, consentirà di programmare lo sviluppo della città con maggiore serenità grazie al pieno utilizzo delle risorse europee.

“Il piano di riequilibrio finanziario è un atto assolutamente risolutivo delle criticità del comune che abbiamo riscontrato in quest’ultimo anno – dice il primo cittadino corleonese -. Da questo momento, anche con il necessario riordino e rafforzamento della burocrazia municipale, potremo dedicarci con più serenità a realizzare un programma incisivo di sviluppo e rigenerazione urbana che, nell’arco di pochi anni, cambierà il volto della città”.

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