A Monreale, tornerà a splendere il “Giardino delle Delizie” del Belvedere

MONREALE – E’ pronto, ed è già stato trasmesso all’amministrazione cittadina di Monreale, il progetto esecutivo per consolidare il muro di sostegno del belvedere della Villa comunale che, grazie a questo intervento, potrà essere integralmente riaperta al pubblico dopo oltre dieci anni. A redigerlo è stato l’Ufficio speciale di Palazzo Orleans diretto dall’ingegnere Leonardo Santoro. Il Comune potrà adesso inviarlo alla Struttura anti dissesto idrogeologico, guidata dal governatore Nello Musumeci, per ottenere il finanziamento necessario – stimato in due milioni e 900 mila euro – e bandire subito dopo la gara per affidare i lavori.

«Operando in perfetta sinergia – sottolinea il presidente Musumeci – le nostre due strutture sono ormai arrivate a un passo dal traguardo. In pochi mesi abbiamo superato un’impasse che durava dal 2011, anno in cui una serie di smottamenti provocò il crollo della parete rocciosa che si affaccia sui giardini della Curia arcivescovile, costringendo alla parziale chiusura di questo meraviglioso spazio all’aperto che ogni anno accoglie visitatori provenienti da ogni parte del mondo. La Regione continua a offrire agli enti locali dell’Isola il supporto indispensabile per potere adeguatamente rispondere alla esigenze e alle aspettative dei cittadini».

Nel novembre del 2018, le abbondanti piogge causarono anche il cedimento di un pezzo del cordolo in calcestruzzo su cui è ancorata la ringhiera di protezione del parapetto del belvedere. Si rese, dunque, indispensabile chiudere anche una parte del sottostante “Giardino del Seminario” di pertinenza della Curia arcivescovile monrealese. Il progetto, oltre alle opere strutturali di contenimento del terrapieno della Villa comunale, prevede lavori di drenaggio lungo l’intero perimetro e il ripristino e il restauro di tutte le parti danneggiate, a cominciare dai bastioni in pietra. Sarà inoltre realizzato un impianto d’illuminazione esterno per far risaltare, durante le ore serali, gli spazi verdi e le emergenze architettoniche circostanti.

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