Psicosi contagi, la Regione chiude le scuole per tre giorni

Lo decide la task force della Regione in riunione oggi

La Regione chiude le scuole dal 10 gennaio per tre giorni fino a nuovi provvedimenti. La decisione dopo la riunione della task force chiamata a decidere se aprire o meno gli istituti siciliani.

Dopo una lunga riunione iniziata intorno alle 12 della task force regionale alla quale erano presenti sindaci, sindacati, rappresentanti di studenti, presidi e professori e, per il governo regionale gli assessori alla salute Ruggero Razza e all’Istruzione Roberto Lagalla, è stato deciso il rinvio di tre giorni della data di riapertura.

L’ordinanza della Regione dovrebbe arrivare già oggi. Le scuole riapriranno il 13 gennaio dunque sull’isola. Ma la scelta sul rinvio resta materia di competenza nazionale e anche questo provvedimento non è esattamente in linea con i poteri regionali.

Intanto resta il caos e sono diversi i sindaci che hanno annunciato la chiusura delle scuole firmando un’ordinanza. Il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono ha già annunciato la chiusura delle scuole a prescindere dalle decisioni del governo regionale.

Cancelli chiusi anche ad Altofonte. “Nelle more che la task force della Regione Sicilia valuti le opportune misure da prendere per il territorio regionale in relazione alla riapertura delle scuole, vi comunico che ho appena firmato un ordinanza per la sospensione della didattica in presenza per una settimana”. Lo dice il sindaco di Altofonte De Luca.

Un’ordinanza che scaturisce dalla forte preoccupazione dell’aumento dei contagi. Sono decine in Sicilia i sindaci che hanno già sospeso l’avvio delle lezioni in contrasto con quanto disposto dal Governo nazionale.

“Il governo regionale in maniera responsabile ha deciso di modificare il calendario scolastico regionale al fine di sospendere per altri tre giorni, fino al 12 gennaio, le attività didattiche in attesa di verificare lo sviluppo e l’evoluzione dei contagi. Una scelta che condividiamo pienamente”. Lo dicono i segretari regionali della Cgil Sicilia a margine della riunione della Task force regionale di stamattina. “Emerge da parte di tutti i soggetti (governo regionale, Anci, dirigenti scolastici e sindacato) – aggiungono – la consapevolezza che non ci sono le condizioni per ripartire lunedì”.

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