Totò il cane che consolava ai funerali a Partinico non c’è più

Non chiedeva niente Totò se non essere amato e qualche carezza

Partinico si ferma per ricordare Totò, il cane che seguiva i funerali e le processioni. Non c’era evento a cui non partecipasse quel cane docile e amorevole. Tutti gli volevano bene e lo rispettavano, era amico di tutti i partinicese che hanno imparato ad accudirlo.

Non chiedeva niente Totò se non essere amato e qualche carezza ogni tanto. Totò era un meticcio, divenuto celebre per la sua empatia nei confronti dei partinicesi.

Il cane Totò a Partinico era noto per l’abnegazione con cui partecipava ai cortei religiosi e al pellegrinaggio verso il santuario della Madonna del Ponte. Ogni anno era una presenza fissa durante il corteo che dal paese porta centinaia di fedeli innanzi all’antica chiesa.

E a Partinico presso il giardino dedicato a Simone Giacopelli all’interno dell’ex arena Lo Baido si é svolta una cerimonia in ricordo dell’amato cane Totò. Il signor Nanni Noto, che lo accudiva, ha voluto ricordare quell’animale fedele.

Totò sarebbe venuto a mancare per cause naturali data l’età avanzata. Se ne va, quindi, un pezzo del folklore cittadino di Partinico, un animale che ha saputo farsi amare da tanti partinicesi.


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