Raffica di furti di marmitte catalitiche, allarme a Palermo e provincia

I malviventi prediligono le autovetture più "datate", spiegano gli investigatori dei carabinieri

È allarme furti di marmitte catalitiche a Palermo e provincia. Gli scarichi delle auto sembrano essere il nuovo oro tra i ladri professionisti visto che i casi di furto sono aumentati a dismisura e le auto più vecchie sembrano essere quelle più colpite.

Escalation di furti di marmitte a Palermo

A Palermo e nei comuni della provincia, da qualche mese, il nuovo business dei malviventi è costituito da questo oggetto insospettabile e le auto datate sono le più colpite. Di notte, i ladri sollevano con un cric l’auto presa di mira, vi si infilano sotto armati di flex elettrico e tagliano la marmitta catalitica. Tanti i casi però anche nelle ore diurne e in piano centro di Palermo.

Tanti arresti in flagranza

Solo i carabinieri hanno arrestato, dallo scorso aprile, otto ladri di «catalitiche». Altri arresti sono stati effettuati dalla polizia. L’ultimo a finire in manette è stato un pregiudicato catanese di 40 anni, già recidivo essendo stato arrestato per la stessa ragione lo scorso 6 aprile, e anche in quell’occasione colto sul fatto. Ora è ai domiciliari con l’accusa di tentato furto aggravato. Fermi anche a Palermo, nei mercati, a Brancaccio e a Casteldaccia.

Perchè le marmitte vengono rubate?

A Palermo hanno cominciato a rubare marmitte catalitiche, al punto che i vertici di carabinieri e polizia hanno dovuto impartire disposizioni specifiche agli equipaggi delle volanti impegnate nel controllo del territorio. Le marmitte catalitiche contengono metalli nobili, come palladio e rodio ma nei diesel anche il platino, che i ricettatori rivendono facilmente a commercianti senza scrupoli.

Ladri alla ricerca di metalli nobili

«I malviventi prediligono le autovetture più “datate” – spiegano gli investigatori dei carabinieri – poiché all’interno del loro catalizzatore, a differenza di quelle di più recente produzione, sono contenute maggiori quantità di metalli nobili che garantiscono maggiori profitti nella rivendita».


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