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Riecco i turisti in Sicilia, croceristi e viaggiatori s’innamorano dell’Isola

Dalla Valle dei Templi di Agrigento, a Segesta, a Monreale, Cefalù, Palermo, la rinascita è già iniziata

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È bastato il via libera alla riapertura dei parchi siciliani per tornare a rivedere i turisti. Una lunga attesa che oggi si traduce in realtà per le innumerevoli attrazioni dell’Isola. Dalla Valle dei Templi di Agrigento, a Segesta, a Monreale, Cefalù, Palermo, tornano a fare capolino i primi viaggiatori, desiderosi di tornare a riscoprire le bellezze sicule.

A Tindari 200 croceristi

È il caso del Parco Archeologico di Tindari è emblematico. All’apertura dei cancelli è stato letteralmente “invaso” da un numeroso gruppo di croceristi sbarcati a Messina e accolti dal personale del Parco nel pieno rispetto della normativa. I turisti, giunti per visitare il Teatro Greco, hanno manifestato il loro stupore davanti alla bellezza di un luogo che coniuga natura e cultura in un perfetto mix che unisce storia e paesaggio. Intanto, grazie ai lavori di ripulitura effettuati prevalentemente dal personale interno al Parco, anche il sito archeologico di Acquedolci è tornato accessibile e pronto ad accogliere il pubblico.

“Che gioia riavere i turisti al parco”

“È stata una vera gioia riaprire lo porte del Parco accogliendo il vocio di tanti turisti. Dopo il lungo letargo e la chiusura dovuta al Covid la ripresa delle attività è stata per tutti noi una vera scossa energizzante. Abbiamo ricevuto complimenti sia dai visitatori che dalle Guide turistiche che non hanno fatto mancare lusinghieri apprezzamenti al personale di custodia”,  dice il direttore del Parco archeologico di Tindari, Mimmo Targia.

Il risveglio da un incubo

Tanti i turisti anche nel parco della Valle dei templi di Agrigento. i. Francesi, maltesi, americani, siciliani. Il turismo rileva già i primi segnali di ripresa e la risalita è già iniziata in una Sicilia che vuole ripartire. Ecco la boccata d’ossigeno dopo l’incubo.

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