
È in Gazzetta Ufficiale il decreto legge del Consiglio dei Ministri che dà il via libera alle nuove riaperture. Ieri è stata la prima giornata con coprifuoco alle 23 per poi essere cancellato dal 21 giugno. Presto potrebbero esserci ulteriori novità e le date ipotizzate dalle riaperture potrebbero subire altre modifiche in base all’andamento dei contagi e della campagna di somministrazioni.
E le Regioni, dopo aver ottenuto il cambio dei parametri che definiscono i colori delle zone, hanno già individuato il nuovo fronte sul quale concentrare il pressing: superare quel sistema dei colori che dallo scorso novembre regola la vita di milioni d’italiani. L’ipotesi di una nuova verifica tra la fine di maggio e l’inizio di giugno è stata messa sul tavolo nel corso della cabina di regia con il presidente del Consiglio Mario Draghi
Fino al 6 giugno, in zona gialla, il coprifuoco parte alle 23. Dal 7 giugno al 20 giugno, in zona gialla, alle ore 24:00. Dal 21 giugno 2021, in zona gialla, cessano di applicarsi i limiti orari agli spostamenti. Nelle zone bianche comunque arriva lo stop al coprifuoco.
Dal 1° giugno, in zona gialla, le Attività dei servizi di ristorazione sono consentite, anche al chiuso, nel rispetto dei protocolli e linee guida.
Dal 22 maggio in zona gialla, le attività degli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture a essi assimilabili possono svolgersi anche nei giorni festivi e prefestivi nel rispetto di protocolli e linee guida.
Dal 24 maggio, in zona gialla, le attività di palestre sono consentite a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di due metri. I locali devono essere dotati di adeguati sistemi di ricambio dell’aria, senza ricircolo. Dal 1° luglio, in zona gialla, sono consentite le attività di piscine e centri natatori anche in impianti coperti in conformità ai protocolli e alle linee guida. Il 1° luglio, in zona gialla, via alle attività dei centri benessere.
In zona gialla, dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio anche al chiuso, è consentita ok al pubblico anche agli eventi e alle competizioni sportive. Previsti solo con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso.
Dal 1° luglio, in zona gialla, sono consentite le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino’, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente, nel rispetto di protocolli e linee guida.
Dal 15 giugno, in zona gialla, sono consentite le attività dei parchi tematici e di divertimento, nel rispetto di protocolli e linee guida.
Dal 1° luglio, in zona gialla, sono consentite le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, nel rispetto di protocolli e linee guida. Dal 15 giugno, in zona gialla, via ai matrimoni e alle feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose in generale. Il via anche al chiuso, nel rispetto di protocolli e linee guida. I partecipanti dovrenno avere delle certificazioni verdi.
Dal 1° luglio, in zona gialla, i corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi anche in presenza, nel rispetto di protocolli e linee.
In zona gialla, il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, è assicurato a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori, garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
La certificazione verde ha validità di nove mesi ed è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo.
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