L’Asp a Musumeci e sindaci, “Zona rossa non funziona”, i Comuni che rischiano

Secondo l'Asp di Palermo "le misure restrittive della zona rossa a oggi adottate non costituiscono misure efficaci e determinanti"

L’Asp di Palermo ha inoltrato questa mattina al presidente della Regione, Nello Musumeci e ai sindaci della provincia di Palermo la relazione tecnico-sanitaria del 28 aprile, in base alla quale il Governatore deciderà se prorogare o meno la zona rossa a Palermo e nei 22 Comune dell’Area metropolitana tuttora in rosso.

I Comuni che rischiano la zona rossa

Tra i Comuni che hanno superato nella settimana compresa tra il 19 aprile e il 25 aprile, o che hanno registrato un aumento considerevole, ci sono Partinico (incidenza 375,20), Giardinello (616.74), Borgetto (266,63), Campofiorito (248,55), Cinisi (267,72), Misilmeri (286,13), Baucina (421,50), Villafrati (523,56), Mezzojuso (1254,48), Termini Imerese (257,88), Caccamo (275,38), Cefalù (242,25), Lascari (332,78), Villabate (379,47), Monreale (376,23), Belmonte Mezzagno (261,54) Lampedusa e Linosa (314,6).

Dati in calo a Palermo

Il Comune di Palermo registra un’incidenza di 218,40 con un decremento del 10% rispetto alla scorsa settimana anche se negli ultimi due giorni si registra un nuovo rialzo del contagio.  L’Asp per questi comuni ritiene “necessaria l’adozione di misure restrittive per il contenimento del contagio”, anche per i comuni di Cefalù e Campofiorito che però non superano la soglia dei 250 contagi ogni 100 mila abitanti.

In calo i ricoveri in provincia

“Nella settimana dal 15 al 25 aprile però la percentuale di occupazione dei posti letto di degenza ordinaria e semintensiva tende ad avere una minore pressione”.

La zona rossa non è efficace

Secondo l’Asp inoltre “le misure restrittive della zona rossa a oggi adottate non costituiscono misure efficaci e determinanti per il controllo della diffusione del Covid e risultano necessari controlli più rigidi su tutto il territorio così da verificare che i cittadini adottino regolamene i dispositivi di protezione individuale, le misure di distanziamento, evitando occasioni di assembramento”.

Facebook Ricevi le nostre news su Facebook Metti mi Piace

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.