Antimafia indaga in Sicilia su furbetti, Draghi: «Smettetela di vaccinare under60»

Ieri la Commissione parlamentare Antimafia ha chiesto alle sanità regionali che vengano forniti tutti gli elenchi dei vaccinati

L’antimafia segue il caso dei furbetti siciliani che hanno ricevuto la dose non avendone il diritto. La Sicili, in particolare, è finita sotto la lente d’ingrandimento della Commissione nazionale antimafia perché è tra quelle che presenta sotto la voce “altro” più somministrazioni.

Chiesti gli elenchi dei vaccinati in Sicilia

Ieri la Commissione parlamentare Antimafia ha chiesto alle sanità regionali che vengano forniti tutti gli elenchi dei vaccinati. La richiesta l’hanno avanzata alle regioni Sicilia, Calabria, Campania e Valle D’Aosta.

Nicola Morra e gli altri componenti della Commissione antimafia vogliono fare luce sulle oltre 294mila vaccinazioni ascritte alla categoria “altro” in Sicilia ci possa essere qualcuno che non aveva diritto alla somministrazione. Un numero altissimo è quello della categoria “altro”.

Come riporta Repubblica, all’interno della voce “altro” finiscono le persone fra 70 e 79 anni per le quali la Sicilia, fra le prime regioni, ha aperto la campagna vaccinale già a metà marzo. Comprende inoltre caregiver e conviventi under 70 di disabili o persone estremamente vulnerabili con determinate patologie. Sotto questa voce sono stati catalogati anche avvocati e magistrati (circa 4 mila in tutto) che hanno ricevuto il vaccino prima che il nuovo piano nazionale bloccasse la somministrazione per le cosiddette categorie essenziali.

“Auspichiamo massima collaborazione nella trasmissione dei dati alla Commissione antimafia da parte delle Istituzioni competenti al fine di fugare ogni dubbio sul rispetto delle priorità di vaccinazione. Purtroppo i cittadini – dice Morra – continuano a soffrire a causa dei disservizi delle Asp in tante parti d’Italia, c’è quindi necessità di offrire risposte concrete a chi denuncia disservizi anche per mancanza di vaccini, pertanto questa Commissione studierà il caso ormai molto diffuso”.

«Smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni»

Intanto anche il Premier Draghi parla di vaccini dicendo che bisognerebbe smettere di vaccinare chi ha meno di 60 anni. «Banalizzando potrei dire: smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni, i giovani, i 35enni, gli psicologi compresi tra gli operatori sanitari. Queste platee di operatori sanitari che si allargano. Ma con che coscienza un giovane salta la lista e si fa vaccinare sapendo che lascia esposta a un rischio concreto, un over 75 o una persona fragile al rischio concreto di morte?», ha detto il premier.

«Smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni»

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