Dati falsati e morti “spalmati”, Musumeci, “Verità emergerà presto”

“Ho letto le agenzie, inutile dire che in questi casi si resta sorpresi. Noi le zone rosse le abbiamo anticipate non nascoste: è storia"

I morti erano numeri da “spalmare” nel corso della settimana. Così il dato sarebbe apparso, meno grave. È quello che emerge dalle intercettazioni tra il’assessore alla Sanità Ruggero Razza e la dirigente, Letizia Di Liberti.
Spalmiamoli un poco…”. Queste le parola di Razza mentre parlava dei morti con la dirigente regionale che avrebbe dovuto comunicare i dati dei decessi in Sicilia all’Istituto Superiore di Sanità. “I deceduti glieli devo lasciare o glieli spalmo?”, chiede la dirigente. “Ma sono veri?”, chiede Razza. “Si, solo che sono di 3 giorni fa”, risponde. E Razza dà l’ok: “spalmiamoli un poco”.

“Gliene do uno e gli altri li spalmo in questi giorni”

Ah, ok allora oggi gliene do uno e gli altri li spalmo in questi giorni, va bene, ok. Mentre quelli del San Marco, i 6 sono veri e pure gli altri 5 sono tutti d’ieri… Quelli di Ragusa, Ragusa 5! E questi 6 al San Marco sono di ieri.. perché ieri il San Marco ne aveva avuti ieri altri 5 del giorno prima, in pratica. Va bene?” “Ok”, risponde l’assessore Razza. Intercettazioni che dimostrerebbero secondo la Procura di Trapani che i dati dell’emergenza sarebbero stati falsati. Ora ci sono arresti e avvisi di garanzia (leggi qui)

Le parole di Musumeci 

Ho letto le agenzie, inutile dire che in questi casi si resta sorpresi. Noi le zone rosse le abbiamo anticipate non nascoste: è storia. Ma bisogna avere rispetto per la magistratura, ho fiducia nell’assessore Ruggero Razza, se fosse responsabile da solo adotterebbe le decisioni consequenziali. Bisogna essere sereni e fiduciosi, sono convinto che la verità emergerà prestissimo”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, commenta a Omnibus su La7, l’inchiesta che ha portato ad arresti per alterazione dei dati su tamponi e positivi trasmessi all’Iss in cui è coinvolto come indagato, l’assessore alla Salute Razza.

Attendiamo le indagini 

Musumeci ha aggiunto: “Quello che abbiamo fatto in un anno è stato improntato alla massima trasparenza, abbiamo sempre seguito la linea del rigore e della fermezza”. “Fino alla scorsa settimana – ha proseguito – abbiamo chiesto noi a Roma la zona rossa perché noi guardavamo al numero dei morti. Facciamo andare avanti le indagini, gli avvisi di garanzia servono a fare chiarezza, lasciamo lavorare e alla fine ne trarremo le conclusioni”.

M5S: “Scandalo Assessorato salute gravissimo, Razza si dimetta. Fallimento Musumeci”

Restiamo sgomenti nell’apprendere dello scandalo che ha coinvolto l’assessore alla salute della Regione Siciliana e di come, secondo le accuse, si possa esser giocato sulla salute dei siciliani falsificando i dati dei contagi da Covid-19. È l’ulteriore disastro della gestione dell’emergenza che certifica il fallimento dell’amministrazione Musumeci in Sicilia”. Lo dichiarano i deputati nazionali Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica, insieme al senatore del Movimento 5 Stelle, Steni Di Piazza. 

Ove gli esiti dell’indagine dovessero confermare la responsabilità dell’Assessore Razza e dei dirigenti e funzionari regionali coinvolti, si tratterebbe di un fatto di una gravità inaudita – affermano i cinquestelle – Nell’attesa che la magistratura accerti i fatti, però, è necessario e opportuno che l’assessore Razza si dimetta, senza perdere un attimo di tempo. L’inchiesta odierna getta un’ombra troppo grande sul suo operato che compromette irrimediabilmente la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, proprio in quelle istituzioni che dovrebbero avere come obiettivo la cura e la tutela della salute della collettività”.

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