La dose e il ricovero d’urgenza, Procura apre inchiesta su caso insegnante di Gela

La donna è al momento ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta

È stata aperta un’altra inchiesta sul caso dell’insegnante di Gela ricoverata all’ospedale di Caltanissetta per una emorragia cerebrale. La donna ha fatto il vaccino il primo di marzo, giorno 11 ha avvertito un malore. Indaga la Procura.

La donna è al momento ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Si tratta di una professoressa di 37 anni, gelese, che ha subito un intervento chirurgico a causa di un’emorragia celebrare.

La Procura ha aperto un’inchiesta, disponendo il sequestro delle cartelle cliniche relative alla paziente che, secondo fonti investigative, si sarebbe vaccinata il primo marzo scorso con una dose di AstraZeneca.

Non si tratterebbe dello stesso lotto sequestrato dalla Procura di Siracusa e ritirato dall’Aifa in relazione al decesso del militare di Misterbianco, Stefano Paternò, deceduto il 9 marzo nella sua abitazione, nelle ore successive alla inoculazione di una dose.

Intnto domani arriveranno in Sicilia gli ispettori del Ministero della Salute che indagheranno sui casi di decessi sospetti avvenuti in Sicilia.


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