Febbre alta e decesso dopo la dose, muore 42enne in Sicilia

Il militare di 42 anni è morto a poche ore dalla somministrazione dell'Astrazeneca ma la vicenda è ancora da chiarire

Tragedia in a Sicilia dove Stefano Paternò, un militare di 42 anni, sarebbe morto dopo la somministrazione dell”AstraZeneca. Si tratta al momento di una morte sospetta e spetterà alle autorità competenti valutare se possa esserci una connessione con la somministrazione del siero. Al momento non è possibile dirlo con certezza.

Prima la somministrazione ieri in mattinata all’ospedale militare di Augusta. Poi sarebbe giunta la febbre divenuta sempre più forte. Nel corso della serata sarebbero arrivate le convulsioni. Quindi il decesso a tarda notte. Lo riporta Live Sicilia.

Il militare di 42 anni è morto a poche ore dalla somministrazione dell’Astrazeneca. Era un ragazzo in ottima salute, senza alcuna patologia pregressa. Un caso che scuote la città di Catania. L’uomo, residente a Misterbianco, lascia la moglie e due bambini dopo un arresto cardiaco. Lavorava al Comando Nato.

Ora il corpo del militare si trova in sala mortuaria a disposizione degli investigatori. Si dovrà chiarire perché il militare è morto. Gli investigatori dovranno ricostruire l’eventuale nesso di casualità tra la somministrazione e il decesso.

Il commissario anticovid, Pino Liberti, segue il decesso del militare da stamattina. “Dopo il vaccino Astrazeneca – ha spiegato a LiveSicilia – il militare non mi risulta abbia avuto uno choc anafilattico. Quello che sappiamo è che, prutroppo, nella serata, ha iniziato a stare male e poi ha perso la vita. Non ci sono evidenze che correlino il decesso con il vaccino”.


Seguici su Facebook


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
Seguici

Potrebbe interessarti anche
1 Commento
  1. Danilo dice

    Vi diranno NESSUNA CORRELAZIONE!
    Hanno una fitta rete di corrotti anche nella magistratura!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.