Da Palermo a C’è Posta per te, la mamma che chiede perdono ai figli (VIDEO)

Palermitani a C'è Posta per te, mamma, figli, nuora e generi fanno pace grazie a Maria De Filippi

Da Palermo a C’è Posta per te. Una storia di rancore tra familiari che non accettano che la madre abbia avviato una relazione con un altro uomo, andando via da casa.

La madre chiama i figli, le nuore e i generi, dopo che ha lasciato la casa dove abitava con il marito. I figli non hanno accettato il fatto che la donna si sia separata dal padre. In tre non accettano l’invito di Maria De Filippi.

La madre che chiede scusa alla famiglia

“Siete bellissimi, mi mancate tantissimo. Siete i miei figli, via amo”. Alla figlia dice: “Sono sempre venuta da te ma tu mi hai sempre buttato fuori”.

“Se ho sbagliato vi chiedo scusa ma sono sempre vostra madre. Mi sono separata ma non ho lasciato voi.Non sono una mamma cattiva e non lo sono mai stato”.

Il marito era possessivo, ha raccontato la madre, tanti che non poteva nemmeno uscire con le amiche a prendere un caffè. Litigavano spesso e che i figli litigavano spesso. I figli però negano. La storia va in crisi tra la donna e il marito e la donna incontra un uomo m Gaspare, con cui inizia una relazione.

La donna che va via di casa, i figli non la perdonano

“Ha fatto il macello a casa”, dice la madre raccontando di quando ha detto al marito della relazione con l’altro uomo, iniziata quando l’uomo era andato via cinque mesi. Il padre voleva andare via, secondo i figli. La madre invece ha lasciato la casa. Ed è iniziata la faida. I figli raccontano anche di una lite al mare. “Uno sguardo di troppo c’è stato”, ammette Davide uno dei figli.

“Leo era una brava mamma – dice Davide – È mia madre. Vederla mi infastidisce perché dice cose non vere. Ora però ha trovato la sua felicità, la guardo e mi provoca rabbia”.

Non è stata una mamma cattiva

“Se vuole mi può chiamare, l’importante è che non mi stressi”, continua Davide. “Vita mia”, dice la madre. “Io vi amo, fatevi abbracciare”. Anche la figlia Giulia insiste per chiudere la busta. “L’ho bloccata su Facebook, su WhatsApp, ovunque”.

Figli, nuora e generi escono per riflettere. Dopo qualche minuto rientrano in studio. Aprono tutti la busta, tranne il figlio Davide.

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