
Il comandante aveva solo 48 anni e lascia la moglie e due figli. Il comandante, in servizio nelle Isole Eolie, era stato ricoverato all’ospedale Papardo di Messina dopo aver scoperto di essere positivo al Coronavirus. le sue condizioni si sono aggravate fino al ricovero nel reparto di Terapia Intensiva. Poi Nino, così era conosciuto a Lipari, è morto.
Il decesso questa mattina. L’uomo era un’altra colonna di C&T Isole minori, autorevole e stimato da tutti i colleghi e dalla comunità eoliana che ha servito con grande professionalità.
Tanti i parenti, amici e colleghi che hanno scritto un pensiero sui social in seguito alla sua morte. “Nino Cama era un collega giovane, a mio modesto parere il più bravo Ufficiale di Coperta che ho conosciuto alla Siremar che fu. Nino era soprattutto un amico sincero, il suo sorriso era presente sul volto tutto il giorno nonostante le difficoltà che la vita di mare ci riservava”, scrive l’amico Salvatore.
“Qualche giorno fa, in un attimo di nostalgia – scrive Federico -, mentre facevo visita a persone a me care su una nave ormeggiata vicino la mia, sono venuto a conoscenza dello stato di salute pessimo di un collega Siremar. Incredulo ho ripetuto la domanda più volte, anche perché, con la prematura scomparsa di un altro collega, un mese fa, uno dei migliori uomini posti al comando, sembrava tutto così tanto inverosimile, quasi una esagerazione. Assurdo. Tutto cosi assurdo. Oggi va via un uomo, un padre, un collega simpatico e professionale; un altro comandante. Non l’ha deciso lui di andare via. Un virus lo ha deciso per lui; un virus ha tolto l’amore di un genitore ai suoi figli, un virus ha tolto la professionalità di una persona dal luogo di lavoro più difficile sulla terra, quel luogo fatto di pochi grandi uomini, come te Nino”.
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