Un uomo di un comune del Palermitano è morto all’ospedale di Villa Sofia, a Palermo, a causa di una emorragia cerebrale. L’uomo aveva solo 47 anni ed è deceduto in seguito ad improvviso malore che non gli ha dato scampo. I medici hanno dichiarato la morte cerebrale per l’uomo.

Una tragedia condita da un gesto di solidarietà

All’uomo sono stati espiantati alcuni organi che salveranno altre vite umane. Il consenso alla donazione è stato espresso dai genitori del paziente. Al termine della procedura di accertamento della morte cerebrale, un‘equipe chirurgica ha proceduto al prelievo di reni e fegato. Sono state prelevate anche le cornee, inviate alla banca degli occhi.

“Dopo le due bambini decedute la scorsa settimana – commenta il Coordinatore del CRT, Giorgio Battaglia – un altro triste caso in cui una coppia di genitori vede morire un figlio. Ma ancora volta nel dolore profondo emergono lo spirito di solidarietà e la generosità che portano all’assenso alla donazione, che modifica la prospettiva e rimette in gioco la speranza. Dalla morte alla vita. Un sincero e sentito grazie a questi genitori”.

Già 7 i potenziali donatori dall’inizio del 2021

Dal 1 gennaio a oggi sono 7 i potenziali donatori segnalati dalle rianimazioni, tre i donatori effettivi. Registrata una sola opposizione. “La pandemia – continua Battaglia – ha messo a dura prova tutto il nostro sistema sanitario. Tuttavia la rete trapiantologica è riuscita a mantenere un’ elevata efficienza di segnalazione dei potenziali donatori. La Sicilia, secondo il Report del Centro Nazionale Trapianti, pur con un tasso molto basso (9,2) di donazione, è l’unica realtà meridionale ad aver migliorato la propria situazione nel 2020”.

“Questi risultati sono il frutto della sensibilità e delle capacità professionali del personale medico e infermieristico nonché degli altri servizi ospedalieri impegnati nel percorso trapiantologico. Un sentito grazie – conclude il Coordinatore regionale del CRT – anche al lavoro del Coordinamento operativo (diretto da Bruna Piazza e costituito da Rosanna Di Pasquale, Salvo Iacopelli, Pietro La Torre, Ettore Pagoto, Valeria Palumbo, Gaia Perricone, Alessia Sirchia, ndr), cuore di tutta l’attività del CRT Sicilia, impegnato 24 ore su 24 per garantire il processo di donazione e trapianto”.

Articolo precedenteTutte le scuole aperte a cessata zona rossa, forse dal 1° febbraio
Articolo successivoCovid19, 55 i detenuti positivi nel carcere Pagliarelli di Palermo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui